Avvocato a Bologna – Separazione e Divorzi

Guida al divorzio breve con un

avvocato matrimonialista di Bologna

avvocato per separazione
avvocato per separazione

Nel 2015 nel nostro Paese è stato introdotto l’istituto del divorzio breve, che ha messo a disposizione l’opportunità di concludere il vincolo matrimoniale dopo soli 6 mesi di separazione.

Divorzio breve: cos’è, come funziona e vantaggi

Il divorzio breve è una procedura introdotta in Italia nel 2015 che consente ai coniugi di divorziare in tempi molto più brevi rispetto al passato. In particolare, se la separazione è stata consensuale, i coniugi possono divorziare dopo sei mesi dalla data di omologazione della separazione. Se la separazione è stata giudiziale, il termine per divorziare è di un anno dalla data di comparizione dei coniugi davanti al Presidente del tribunale.

Come funziona il divorzio breve

Il divorzio breve può essere richiesto in due modi:

  • Procedura di negoziazione assistita. In questo caso, i coniugi devono rivolgersi a due avvocati che li assistano nella definizione di tutti gli aspetti del divorzio, compresi gli accordi relativi ai figli, ai beni e agli alimenti. Una volta raggiunto l’accordo, gli avvocati depositano presso il tribunale un atto di divorzio che viene omologato dal giudice.
  • Procedura giudiziale. In questo caso, i coniugi possono rivolgersi direttamente al tribunale per chiedere il divorzio. La procedura è più lunga e complessa rispetto alla negoziazione assistita, ma può essere utile in caso di disaccordo tra i coniugi su alcuni aspetti del divorzio.

Vantaggi del divorzio breve

I vantaggi del divorzio breve sono molteplici:

  • Tempi più brevi. Il divorzio breve consente ai coniugi di sciogliere il vincolo matrimoniale in tempi molto più brevi rispetto al passato.
  • Minori costi. La procedura di divorzio breve è meno costosa rispetto alla procedura giudiziale tradizionale.
  • Maggiore serenità. Il divorzio breve consente ai coniugi di chiudere la loro relazione in modo più rapido e sereno.

Considerazioni finali

Il divorzio breve è una procedura che può essere utile per i coniugi che desiderano porre fine al loro matrimonio in tempi rapidi e con minori costi. Tuttavia, è importante ricordare che il divorzio è una decisione importante che deve essere presa con consapevolezza. È quindi consigliabile rivolgersi a un avvocato per avere un quadro completo della propria situazione e per valutare la soluzione migliore per le proprie esigenze.

Avvocato matrimonialista: a cosa serve e quando rivolgersi

L’avvocato matrimonialista, conosciuto anche come avvocato divorzista o avvocato familiarista, è un professionista specializzato in diritto di famiglia. Si occupa di tutte le questioni relative al matrimonio, alla separazione, al divorzio, all’affidamento dei figli, alla tutela dei minori, alle unioni civili e alle coppie di fatto.

L’avvocato matrimonialista può essere un valido aiuto in diverse situazioni, sia in caso di crisi matrimoniale che in caso di rapporti familiari sereni.

In caso di crisi matrimoniale

L’avvocato matrimonialista può fornire consulenza e assistenza legale in caso di crisi matrimoniale. Può aiutare i coniugi a trovare un accordo consensuale per la separazione o il divorzio, oppure può rappresentare i coniugi in sede giudiziale in caso di controversia.

L’avvocato matrimonialista può anche aiutare i coniugi a tutelare i propri interessi economici e patrimoniali, ad esempio in caso di divisione dei beni o di richiesta di mantenimento.

In caso di rapporti familiari sereni

L’avvocato matrimonialista può anche essere un valido supporto per i coniugi che vogliono tutelare i propri rapporti familiari. Può aiutare i coniugi a redigere un contratto di convivenza, a stabilire le regole per l’affidamento dei figli in caso di separazione o divorzio, o a regolamentare i rapporti patrimoniali tra i coniugi.

Quando rivolgersi all’avvocato matrimonialista

L’avvocato matrimonialista può essere contattato in qualsiasi momento, anche in caso di semplice dubbio o perplessità. Tuttavia, è bene rivolgersi a un avvocato matrimonialista in particolare in queste situazioni:

  • Se si sta vivendo una crisi matrimoniale e si desidera trovare un accordo consensuale o si sta pensando di procedere con la separazione o il divorzio;
  • Se si hanno figli minori e si desidera tutelare i propri interessi economici e patrimoniali;
  • Se si desidera redigere un contratto di convivenza o stabilire le regole per l’affidamento dei figli in caso di separazione o divorzio;
  • Se si desidera regolamentare i rapporti patrimoniali tra i coniugi.

Come scegliere l’avvocato matrimonialista

Quando si sceglie un avvocato matrimonialista, è importante tener conto di alcuni fattori, come:

  • L’esperienza e la competenza del professionista;
  • La trasparenza e la chiarezza nelle comunicazioni;
  • La disponibilità a rispondere alle domande e a chiarire i dubbi;
  • La tariffa professionale.

È possibile trovare un avvocato matrimonialista in diversi modi, ad esempio tramite un amico o un familiare, tramite un’associazione di categoria o tramite una ricerca online.

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Grazie alla riforma messa in atto tramite la legge n. 55 del 2015, prima della quale c’era bisogno di almeno 12 mesi di separazione per arrivare al divorzio. Il funzionamento del divorzio breve può essere spiegato facilmente da un avvocato matrimonialista di Bologna o di qualunque altra città italiana: una panoramica completa sulle procedure da seguire e sui costi può, comunque, risultare utile per chi si sta approcciando per la prima volta a questa realtà.

AVVOCATO A BOLOGNA di Diritto di Famiglia, di Diritto Civile  dell’Assistenza Legale per le Coppie di Fatto in ordine alla Compilazione dei Contratti di Convivenza,
 AVVOCATO A BOLOGNA dell’Assistenza Legale nelle Pratiche di Separazione Consensuale e Giudiziale, di Divorzio Congiunto e Giudiziale (dal 26 Maggio in poi, con la entrata in vigore del Divorzio Breve –

DIVORZIO nuovi termini:

A)la domanda di divorzio potrà essere presentata a sei mesi dalla comparizione dei coniugi di fronte al presidente del Tribunale f.f., se consensuale,

B)se giudiziale ad un anno dalla comparizione dei coniugi di fronte al presidente del Tribunale f.f. semprechè sia stata emessa relativa sentenza (anche parziale, passata in giudicato)),

L’importanza di un Avvocato Esperto in Separazioni: Guida Completa

Introduzione: La decisione di intraprendere una separazione è spesso un momento difficile nella vita di una coppia. In questa fase delicata, la consulenza di un avvocato esperto in separazioni diventa cruciale per garantire un processo giuridico equo e senza intoppi.

Paragrafo 1: Ruolo dell’Avvocato in una Separazione: Spiega il ruolo cruciale che un avvocato svolge durante una separazione. Discuti di come possono aiutare a comprendere i diritti legali di entrambi i coniugi, guidarli attraverso il processo legale e proteggere i loro interessi.

Paragrafo 2: Consulenza Prima della Separazione: Descrivi l’importanza di ottenere consulenza legale prima di iniziare il processo di separazione. Un avvocato può fornire informazioni cruciali sulle opzioni disponibili, come la separazione consensuale o il divorzio litigioso, e consigliare sulle decisioni finanziarie e sulla custodia dei figli.

Paragrafo 3: Gestione del Processo Legale: Approfondisci i dettagli del processo legale, inclusi i documenti necessari, le scadenze da rispettare e le procedure giuridiche coinvolte. Sottolinea come un avvocato competente può semplificare questo complesso processo, riducendo lo stress per entrambe le parti.

Paragrafo 4: Custodia dei Figli: Uno dei aspetti più delicati di una separazione è la custodia dei figli. Spiega come un avvocato specializzato in diritto familiare può aiutare a negoziare accordi equi, considerando il benessere dei bambini come priorità.

Paragrafo 5: Divisione dei Beni: Affronta il tema della divisione dei beni, discutendo di come un avvocato possa aiutare a negoziare accordi giusti e garantire che ogni coniuge riceva la loro quota equa dei beni matrimoniali.

Paragrafo 6: Sostenimento Coniugale e Finanziario: Parla della questione degli alimenti e del supporto finanziario durante e dopo la separazione. Descrivi come un avvocato può valutare in modo accurato le necessità finanziarie di ciascun coniuge e negoziare accordi equi.

Paragrafo 7: Risoluzione Alternativa delle Controversie: Esplora opzioni come la mediazione o l’arbitrato come alternative al procedimento giudiziario tradizionale. Un avvocato esperto può guidare i coniugi attraverso queste opzioni, cercando soluzioni più rapide ed economiche.

Paragrafo 8: Il Ruolo Emotivo dell’Avvocato: Sottolinea come un avvocato esperto non solo fornisce assistenza legale, ma può anche svolgere un ruolo di supporto emotivo. La comprensione delle dinamiche familiari e la gestione delle tensioni possono fare la differenza durante questo periodo stressante.

Conclusioni: Ricapitola l’importanza di consultare un avvocato esperto in separazioni per navigare attraverso questo difficile processo. Sottolinea come la scelta di un professionista qualificato possa influire positivamente sugli esiti legali e personali della separazione.

Il Ruolo Cruciale dell’Avvocato Divorzista: Guida e Sostegno nei Momenti Difficili

Il divorzio è uno degli eventi più delicati e complessi nella vita di una persona. Oltre agli aspetti emotivi, si affrontano sfide legali che richiedono una conoscenza approfondita delle leggi matrimoniali e una guida esperta. In questo contesto, l’avvocato divorzista svolge un ruolo cruciale, offrendo non solo competenza legale ma anche un supporto empatico in un momento difficile.

Il Profilo dell’Avvocato Divorzista

L’avvocato divorzista è un professionista del diritto specializzato in questioni matrimoniali e di famiglia. Questi esperti sono dotati di conoscenze approfondite delle leggi che regolano il matrimonio, il divorzio, la custodia dei figli, il mantenimento e altri aspetti correlati. La loro competenza li rende essenziali quando una coppia decide di separarsi legalmente.

Consulenza e Assistenza Legale

Uno degli aspetti fondamentali del lavoro dell’avvocato divorzista è fornire consulenza legale completa ai propri clienti. Questo include l’analisi della situazione matrimoniale, la valutazione dei diritti e delle responsabilità di ciascun coniuge, e la formulazione di strategie legali adeguate. La consulenza inizia spesso ancor prima che la procedura di divorzio venga avviata, aiutando i clienti a comprendere le implicazioni legali e a prendere decisioni informate.

Rappresentanza Legale nei Tribunali

Quando una controversia di divorzio raggiunge il tribunale, è essenziale avere un avvocato divorzista competente al proprio fianco. Questi professionisti sono abituati a navigare attraverso il sistema legale, presentando argomenti legali convincenti e difendendo i diritti e gli interessi dei propri clienti. La loro esperienza è un valore inestimabile per garantire che il processo di divorzio si svolga nel rispetto della legge.

Mediazione e Risoluzione Alternativa delle Controversie

Molte coppie preferiscono risolvere le questioni di divorzio al di fuori del tribunale attraverso la mediazione o altri metodi di risoluzione alternativa delle controversie. In tali situazioni, l’avvocato divorzista assume il ruolo di mediatore, aiutando le parti a raggiungere un accordo equo e sostenibile. Questa approccio può spesso ridurre i costi e mitigare lo stress emotivo associato al divorzio.

Custodia dei Figli e Supporto Familiare

Per le coppie con figli, la questione della custodia può essere particolarmente delicata. Gli avvocati divorzisti lavorano attentamente per proteggere gli interessi dei minori, cercando soluzioni che favoriscano il loro benessere. Questo può includere la negoziazione di regimi di visita, la determinazione degli aspetti finanziari legati ai figli e la gestione delle questioni di supporto familiare.

Sostegno Emotivo e Professionale

Oltre alla loro competenza legale, gli avvocati divorzisti offrono un sostegno emotivo cruciale. Capiscono che il divorzio è un periodo difficile e spesso stressante e si sforzano di creare un ambiente di lavoro che metta i clienti a proprio agio. L’empatia e la comprensione sono elementi chiave nel fornire un supporto completo durante il processo di divorzio.

L’avvocato divorzista è molto più di un semplice professionista legale; è un alleato che guida e supporta le persone attraverso un periodo difficile della loro vita. La loro competenza legale, la capacità di mediazione e il sostegno empatico sono elementi fondamentali nel garantire che il divorzio avvenga nel rispetto della legge e con la massima attenzione al benessere delle persone coinvolte. Quando si affrontano le sfide del divorzio, avere un avvocato divorzista affidabile può fare la differenza tra un processo difficile e un nuovo inizio più sereno.

 AVVOCATO A BOLOGNA di Revisione delle Condizioni di Separazione e di Divorzio,
 AVVOCATO A BOLOGNA di Richiesta dell’Assegno di Mantenimento e/o del Contributo al Mantenimento per i Figli Minori e/o Maggiorenni non ancora economicamente autosufficienti, dell’Assegnazione della Casa Familiare, AVVOCATO A BOLOGNA della Richiesta di Addebito della Separazione e/o Richiesta di Risarcimento per i Danni Endo-Familiari nei casi previsti dalla legge,

Cosa bisogna sapere sul divorzio breve

  1. Come si è detto, il divorzio breve in Italia è arrivato nel 2015, e in particolare con la legge n. 55 del 6 maggio di quell’anno, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 107 dell’11 maggio. La novità ha cambiato in modo significativo l’impianto normativo del divorzio, ma anche dello scioglimento della comunione dei beni, della separazione giudiziaria e della separazione consensuale. Non tutti i coniugi, però, possono ricorrere al divorzio breve: è previsto, infatti, che lo stesso sia disponibile unicamente nei casi di separazione consensuale; di conseguenza i coniugi che si sono separati in via giudiziale dovranno aspettare i 12 mesi canonici per chiedere il divorzio.[wpforms id=”21592″ title=”true” description=”true”]

2.  In sostanza, in caso di separazione consensuale la durata del periodo di separazione dei coniugi necessaria per richiedere il divorzio non è più di 3 anni, ma è scesa a 6 mesi, a questo a prescindere dalla presenza o meno di figli. Nulla vieta, comunque, che una separazione contenziosa si possa trasformare in una separazione consensuale: in ogni caso il termine che deve essere calcolato inizia dalla data in cui i coniugi compaiono di fronte al presidente del tribunale. Anche nel caso di separazione giudiziale, però, è stata prevista una riduzione delle tempistiche: si è scesi, infatti, da 3 anni a 1 anno.

La negoziazione assistita con avvocato

Guida al divorzio breve con un avvocato matrimonialista di Bologna

Nel caso in cui si opti per un accordo di negoziazione assistita, è necessario che i due coniugi richiedano l’assistenza di due legali differenti: uno stesso avvocato matrimonialista di Bologna, insomma, non può assistere sia il marito che la moglie. Questo tipo di accordo può riguardare non solo la separazione, ma anche il divorzio o semplicemente una modifica delle condizioni. Si tratta di una soluzione alternativa rispetto alla via giudiziale consensuale. Va ricordato che l’accordo è un titolo esecutivo e, in quanto tale, va trasmesso al pubblico ministero. Il pm verifica se l’accordo in questione salvaguarda gli interessi dei figli minori, se presenti; in assenza di prole, invece, applica semplicemente un controllo formale. Nel caso di esito negativo, entro 5 giorni l’accordo è trasmesso al presidente del tribunale; dopodiché i legali delle parti devono inoltrare entro 10 giorni l’atto all’ufficiale di stato civile del Comune di residenza.

I costi di un divorzio breve

Guida al divorzio breve con un avvocato matrimonialista di Bologna

Per conoscere nel dettaglio i costi di un divorzio breve il consiglio è quello di rivolgersi allo Studio legale dell’Avvocato Sergio Armaroli, fermo restando che non è possibile prevedere delle spese fisse, dal momento che le stesse variano a seconda del professionista a cui ci si affida. Chiaramente, ci sono anche casi in cui non serve l’assistenza di un avvocato per divorziare: in tali circostanze la sola spesa a cui pensare è rappresentata dai costi amministrativi previsti dal Comune. Il divorzio senza avvocato, infatti, è una delle novità che sono state introdotte con la legge sul divorzio breve. Esso permette di separarsi o di divorziare semplicemente di fronte al sindaco: la decisione di ricorrere alla tutela dei legali è libera. Attenzione, però, perché questa opportunità non è ammessa nei casi di trasferimenti patrimoniali o se sono coinvolti dei figli minori di 18 anni o dei figli – anche maggiorenni – che necessitano di tutela.

La normativa precedente, identificata dall’articolo 191 del Codice Civile, stabiliva che una delle ragioni che potevano consentire lo scioglimento della comunione era la separazione personale; la comunione veniva sciolta quando la sentenza di separazione passava in giudicato. Tale articolo, con la nuova legge, è stato integrato con un comma che prevede che la comunione possa essere sciolta quando nella separazione giudiziale i coniugi ricevono dal presidente del tribunale l’autorizzazione a vivere separati. In pratica lo scioglimento viene anticipato e si concretizza in sede di udienza di comparizione. Diverso il discorso per le separazioni consensuali: la comunione viene sciolta quando viene firmato il verbale di separazione.

La Corte ha chiarito che sarà necessario non considerare un unico fattore ma più componenti che, volendo in qualche modo schematizzare, possono essere indicati in: età del coniuge (da cui deriva in modo sottile la propria capacità ad essere autosufficiente economicamente); durata del matrimoniocapacità di reddito di ciascun coniuge. L’utilizzo di tali criteri permetterà la ricostruzione della storia familiare da considerare e del valore da attribuirsi all’assegno stesso.

In tale ottica l’assegno di divorzio assume la fondamentale  funzione assistenziale ma, allo stesso tempo, anche una funzione compensativa e perequativa. Resta fermo infatti il principio secondo cui al coniuge più debole debbano essere sempre assegnati adeguati mezzi: ma per la valutazione dell’adeguatezza sarà considerato l’apporto fornito dall’ex coniuge nella gestione e nello sviluppo della attività endofamiliare considerata nella sua totalità.

La pronuncia avutasi lo scorso 11 luglio, di cui si attende il deposito del testo integrale della sentenza , accoglie dunque il ricorso della donna la quale aveva impugnato la sentenza della Corte di Appello che – aderendo all’orientamento affermatosi a seguito della nota sentenza Grilli– le negava il diritto di percepire l’assegno divorzile, essendo la stessa economicamente autosufficiente.