Il mio obiettivo? La tua soddisfazione!
CHIAMA SUBITO!!!

AVVOCATO A BOLOGNA AVVOCATO CASSAZIONISTA BOLOGNA - AVVOCATO BOLOGNA - SEPARAZIONE DIVORZIO AVVOCATO BOLOGNA - APPELLO PENALE - MALASANITA' RISARCIMENTO BOLOGNA

Cause in primo piano avvocato a Bologna
Avvocato Sergio Armaroli

Risarcimento Incidenti Stradali, Bologna risarcimento incidenti mortali e gravi, danno ai famigliari di vittime di incidente- avvocato civilista Bologna

Avvocato a tua completa disposizione per richiesta di risarcimento incidenti stradali gravi o mortali.

Danno biologico. Danno ai parenti nel incidenti  .Danno morale incidenti .

Leggi Tutto

Separazione divorzio, avvocato matrimonialista Bologna e provincia, diritto dei coniugi

avvocato civilista Bologna

Chiedi consulenza ad un avvocato divorzista per porre fine al matrimonio o per conoscere i propri diritti. Affido condiviso Bologna. Avvocato Matrimonialista Bologna. Avvocato Separazioni Bologna. Avvocato Divorzio Bologna

Leggi Tutto

home Risarcimento errore medico, danno al paziente da malasanità Bologna,Danno Biologico colpa medica errore medico

Se hai bisogno di assistenza per il tuo caso di malasanità, non esitare a chiamarci o a scriverci ai nostri indirizzi di posta elettronica.Malasanità Bologna. Avvocato risarcimento malasanità Bologna. Diritto malasanità. Danno paziente malasanità, risarcimento danni pagine vittima di malasanità Bologna e in tutta Italia

Leggi Tutto

Risarcimento danni incidenti stradali gravi e mortali a Bologna e in tutta Italia

Se hai bisogno di assistenza, Avvocato legale ti aspetta a Bologna per richieste di risarcimento danni, danno biologico alla persona, grave danno alla persona chiama con fiducia fai la giusta scelta

Leggi Tutto

Successioni eredità, erede legittimo, legittima erede, divisione ereditaria, Impugnazione testamento Bologna

avvocato civilista Bologna

L’avvocato Sergio Armaroli ha avuto modo di approfondire, anche mediante seminari di settore, la materia ereditaria e successoria.

Assiste per cause ereditarie  tutta Italia, offrendo sia assistenza stragiudiziale per cause ereditarie che assistenza giudiziaria per impugnazione testamenti.

Assistenza eredi per divisione ereditaria

 

AVVOCATO A BOLOGNA SERGIO ARMAROLI MATERIE TRATTATE

 

Diritto Penale Avvocato penale Bologna

Avvocato a Bologna Assistenza stragiudiziale.

  • Pareri e consulenze.
  • Redazione lettere, memorie, esposti, relazioni, denunce.
  • Redazione contratti, statuti, regolamenti.
  • Partecipazione e assistenza in procedure di mediazione ex D. Lgs. n. 28/2010.
  • Ispezioni, visure, ricerca e richiesta documenti.
  • Partecipazione e assistenza ad assemblee, consigli, comitati.

 

  • tutela tempestiva, efficace e completa nei vari ambiti del diritto civile;
  • massima disponibilità, attenzione alle esigenze dell’assistito e ascolto e tutela della persona nella sua interezza;
  • tariffe concordabili e possibilità di accordi di consulenza e assistenza continuativa.

 

Diritto penale.

  1. Difesa nei procedimenti penali.
  2. Assistenza per l’intero grado di giudizio.
  3. Redazione di denunce e querele.
  4. Costituzioni di parte civile.

 

 

    • Reati ambientali
    • Reati in materia di sicurezza del lavoro – Infortuni, morte e lesioni.
    • Difesa penale del medico, degli infermieri e degli altri operatori sanitari professionali.
    • Omicidio e lesioni volontarie.
    • Omicidio e lesioni colpose.
    • Reati contro il patrimonio, l’economia e la fede pubblica.
    • Reati contro la pubblica amministrazione.
    • Reati concernenti l’onore, la privacy e la reputazione.
    • Diffamazione a mezzo stampa.
    • Reati societari, fallimentari e e concorsuali in genere,bancarotta fraudolenta bancarotta semlice
    • Reati in materia di intermediazione finanziaria.
    • Responsabilità degli Enti per i reati degli amministratori e dei dipendenti.
    • Reati tributari.
    • Sanzioni amministrative
    • Reati in materia di rapporti di lavoro.
    • Reati in materia di edilizia ed urbanistica Il sistema sanzionatorio, amministrativo e penale, in materia edilizia, anche alla luce del d.lgs. n. 28/2015.
    • Reati contro la libertà personale (Reati sessuali art 609 cp ).

 

 

Risarcimento dei danni in sede penale e civile

 

  1. Risarcimento danni da lesioni alla persona danno biologico e in conseguenza di morte (Vittime della strada, della malasanità, del lavoro e di reato).

Responsabilità medica e sanitaria in genere. Spesso negli Ospedali Pubblici, nel settore della sanità privata (Case di Cura), ed anche negli studi di liberi professionisti (dermatologo, ortopedico, ginecologo, gastroenterologo, urologo, neurologo, etc..) si verificano gravi errori causati da negligenza, imperizia e imprudenza del medico e/o del personale infermieristico; uno dei casi classici è l’omessa o ritardata diagnosi di tumori o l’imperizia negli interventi chirurgici.

Risarcimento danni per lesione dell’onore, della privacy e della reputazione.

  1. Risarcimento dei danni arrecati dalla PA in sede di procedimento amministrativo.

 

 

 

Diritto di Famiglia avvocato matrimonialista Bologna Diritto civile

                                                                                        

Diritto di famiglia. Separazioni, divorzi interdizione, inabilitazione, tutela, affidamento, adozione. Diritto di Famiglia avvocato matrimonialista :

  • l’Avv.Sergio Armaroli , con la massima attenzione alla persona e capacità di ascolto, offre assistenza per separazioni consensuali e giudiziali, divorzi congiunti e giudiziali, affidamento di minori in caso di coppie di fatto, richiesta di assegno di mantenimento per i figli in caso di coppie di fatto, modifica delle condizioni di separazione e dell’assegno divorziale.

 

 

 

Possesso e Diritti reali:

  • lo Studio garantisce con la massima tempestività tutela in via d’urgenza per rimessione nel possesso, tutela sia in via cautelare che ordinaria in caso di vizi e difetti di edifici, assistenza e tutela in materia di proprietà, usufrutto, servitù, uso, abitazione, pegno, ipoteca, usucapione, rapporti di vicinato. assistenza per operazioni di acquisizioni immobiliari anche tramite partecipazione alle aste giudiziarie
  • redazione di contratti preliminari di compravendita
  • assistenza completa in compravendite
  • predisposizione di patti di opzione
  • assistenza giudiziale e stragiudiziale per divisioni, anche ereditarie, con predisposizione progetti divisionali e atti di divisione
  • tutela ed assistenza in caso di vizi di costruzione, sia in via cautelare che ordinaria
  • azioni possessorie

 

Recupero Crediti decreti ingiuntivi :

  • lo Studio svolge ogni attività necessaria ai fini del recupero di crediti, dall’assunzione di informazioni preventive sul debitore al fine di valutare il possibile esito di un’azione di recupero crediti per limitare il più possibile di intraprendere azioni infruttuose con inutili costi, alla diffida di messa in mora al debitore, al deposito di ricorso al giudice per emissione di ingiunzione di pagamento, fino a tutte le azioni esecutive che appaiano utili e opportune sia come pignoramenti immobiliari, che come pignoramenti mobiliari o presso terzi. Lo studio può valutare e tutelare sia la posizione del creditore che del debitore; le prestazioni possono riguardare sia eventuali trattative per la soluzione della situazione debitoria in fase stragiudiziale, sia la fase precontenziosa (indagini sulla solvibilità del debitore per verificare le possibilità di recupero) che quella contenziosa (esecuzioni mobiliari, in particolare pignoramento presso terzi, o esecuzioni immobiliari, in ogni caso con la piena assistenza nelle diverse fasi delle rispettive procedure). n ogni caso alla clientela si segnala preventivamente che il diritto che si intende far valere deve essere basato su una prova scritta (polizze, promesse unilaterali di scrittura privata, telegrammi, gli estratti autentici delle scritture contabili di cui agli art.2214, purchè bollate e vidimate nelle forme di legge e regolarmente tenute, estratti autentici delle scritture contabili prescritte dalle leggi tributarie quando siano tenute con l’osservanza delle norme stabilite per tali scritture, fatture, assegni o cambiali, ordini d’acquisto, lettere di vettura e bolle di consegna, documenti comprovanti precedenti solleciti e corrispondenza con il debitore).

 

Diritto del Lavoro:

  • lo Studio offre tutela in caso di licenziamento illegittimo, provvedimenti disciplinari, demansionamento, mobbing, infortuni sul lavoro e malattie professionali, mancata retribuzione e rapporto di lavoro di fatto.

 

 

Leggi Tutto

Diritto Internazionale, diritto delle imprese, contratti per imprese all’estero

Lo Studio Legale di Sergio Armaroli a Bologna si occupa di diritto internazionale utilizzando gli strumenti migliori di relazione.

Leggi Tutto

Ristrutturazione Debito

La crisi aziendale deve essere analizzata da un Avvocato serio, attento sotto il profilo fiscale, commerciale, legale e finanziario.

Leggi Tutto

Diritto Impresa, contratti impresa, assistenza legale imprese, avvocato impresa

Il diritto impresa costituisce oramai un’importante realtà. Affidati ad una figura altamente professionale per la tua consulenza d’impresa# Diritto industriale e della proprietà intellettuale diritto fallimentare
# Diritto bancario ed assicurativo
# Diritto Commerciale e Societario
# Diritto Civile e dei Contratti
# Diritto Fallimentare e delle crisid’impresa
# Diritto Industriale e della proprietà intellettuale
# Diritto immobiliare ed ambientale
# Diritto Energia
# Diritto Telecomunicazioni,informatica e nuove tecnologie
# Diritto Sportivo
# Diritto Bancario e Assicurativo
# Diritto delle Persone
# Contenzioso e Arbitrato
# Redazione contratti
# Operazioni immobiliari#Leasing#Locazioni#Appalti
# Franchising
# Contratti di agenzia
# Costituzione, scioglimento, trasformazione, fusione e scissione societarie
# Patti para sociali
# Ristrutturazione societaria
# Diritto fallimentare
# Diritto penale & “White Collars Crime”
# M&A penale e diritto societario
# Diritto immobiliare
# Proprietà industriale e intellettuale
# Contenzioso ed arbitrato
# Diritto di famiglia
# Contrattualistica commerciale
# Diritto commerciale
# Diritto fallimentare bancario e contenzioso
# Diritto penale dell’impresa e delle pubbliche amministrazioni
# Diritto dell’ambiente e della pianificazione urbanistica e territoriale
# Diritto degli appalti pubblici, degli enti locali e dei pubblici servizi
# Diritto bancario e finanziario
# Procedure concorsuali e preconcorsuali
# Contratti commerciali
# Proprietà intellettuale
# Diritto del lavoro
# Diritto di famiglia, delle persone e delle successioni
# Proprietà e diritti reali
# Responsabilità civile e risarcimento del danno
# Locazione, condominio e comunione

Leggi Tutto

Diritto Penale, Ricorsi per Cassazione Penale, appelli penali, difesa penale in tutta Italia : preparazione e determinatezza

Consulenza legale e professionale che viene fornita da un Avvocato Penalista che opera ascoltando attentamente il cliente. Ricorsi per cassazione penale, Appello penale. Decreto penale di condanna opposizione.

Leggi Tutto

Diritto Sportivo

Lo Studio dell’ Avvocato Sergio Armaroli offre assistenza sul diritto sportivo a Bologna. Contatta subito per una consulenza gratuita.

Leggi Tutto

Avvocato per agenti di commercio

Bologna avvocato per agnti di commercio,  avvocato per recupero provvigioni



Avvocato separazioni Bologna, Avvocato per separazioni Bologna, Avvocato per divorzi Bologna, Avvocato civilista Bologna , Avvocato matrimonialista Bologna , Avvocato Bologna , Avvocati Bologna , malasanità risarcimento, Testamento olografo, diritto di famiglia avvocato, risarcimento incidente stradale mortale, risarcimento incidente mortale, incidente mortale risarcimento, risarcimento danni incidente mortale, incidente stradale mortale risarcimento danni, morte per incidente stradale risarcimento, risarcimento danni sinistro stradale mortale, risarcimento danni incidente, risarcimento danni sinistro mortale, incidente stradale risarcimento, risarcimento assicurazione incidente stradale mortale, risarcimenti incidenti stradali, morte incidente stradale risarcimento, risarcimento morte incidente stradale, risarcimento incidente stradale, risarcimento danni per incidente stradale mortale, risarcimento sinistri stradali, risarcimento incidente mortale tabelle, tabella risarcimento morte incidente stradale, incidenti stradali risarcimento, risarcimento per incidente stradale, risarcimenti danni incidenti stradali, indennizzo morte incidente stradale, sinistri stradali risarcimento, risarcimento sinistro stradale, risarcimento danni incidente stradale mortale, risarcimento danni sinistro, risarcimento danni fisici incidente, indennizzo incidente stradale, sinistro stradale risarcimento
avvocato a bologna

Articoli Recenti

» AVVOCATO EREDI BOLOGNA COME OTTENERE LA TUA QUOTA CHIAMA SUBITO NOO ASPETTARE:AZIONE DI PETIZIONE Art. 533 c.c. (Petizione di eredità) L’erede può chiedere il riconoscimento della sua qualità ereditaria contro chiunque possiede tutti o parte dei beni ereditari a titolo di erede o senza titolo alcuno, allo scopo di ottenere la restituzione dei beni medesimi. L’azione è imprescrittibile, salvi gli efetti dell’usucapione rispetto ai singoli beni

» SEPARAZIONE CONIUGI MARITO MOGLIE BOLOGNA?ADDEBITO ? RISARCIMENTO ? CASSAZIONE !! Al contrario, come si diceva, secondo il nuovo orientamento, rileva proprio la sua qualità di coniuge e la violazione di obblighi nascenti dal matrimonio che, da un lato è causa di intollerabilità della convivenza, giustificando la pronuncia di addebito, con gravi conseguenze, com’è noto, anche di natura patrimoniale, dall’altro, dà luogo ad un comportamento (doloso o colposo) che, incidendo su beni essenziali della vita, produce un danno ingiusto, con conseguente risarcimento, secondo lo schema generale della responsabilità civile.

» SEPARARSI A BOLOGNA? COME FARE? la responsabilità tra coniuge o del genitore nei confronti del figlio

» INCAPACITA’ NATURALE PER FARE TESTAMENTO Si tratta, infatti, dell’eventualità in cui un soggetto, di per sè ordinariamente in grado di attendere ai propri interessi (con specifico riferimento alla capacità di testare), viene a trovarsi, per eventi contingenti, in una condizione di impossibilità di rendersi conto della portata delle proprie azioni, eventualità che giammai potrebbe essere qualificata in chiave di incapacità giuridica

» INCAPACITA’ NATURALE ) al fine dell’invalidità del negozio per incapacità naturale non è necessaria la prova che il soggetto, nel momento del compimento dell’atto, versava in uno stato patologico tale da far venir meno, in modo totale ed assoluto, le facoltà psichiche, essendo sufficiente accertare che tali facoltà erano perturbate al punto da impedire al soggetto una seria valutazione del contenuto e degli effetti del negozio, e quindi il formarsi di una volontà cosciente;

» NULLITA’ DIVISIONE SENZA ALCUNI EREDI La divisione nella quale il testatore non abbia compreso qualcuno dei legittimari [536 c.c.] o degli eredi istituiti è nulla Il coerede che è stato leso nella quota di riserva può esercitare l’azione di riduzione contro gli altri coeredi

» NCAPACITA’ DEL TESTATORE, CAPTAZIONE AVVOCATO EREDITA’ SUCCESSIONI BOLOGNA È indubitabile, per altro verso, che le ulteriori circostanze riferite in sede di illustrazione del secondo motivo (si allude allo stato di isolamento – cui la corte salernitana non avrebbe accordato alcun rilievo – cui la controricorrente avrebbe costretto la madre, stato di isolamento che avrebbe alterato, minandone la genuinità, la volontà della testatrice) possono rivestire valenza essenzialmente nel solco dell’art. 624 c.c, segnatamente sub specie di captazione. Ed è indubitabile, inoltre, perché la captazione possa configurarsi, che non è sufficiente qualsiasi influenza di ordine psicologico esercitata sul testatore mediante blandizie, richieste, suggerimenti o sollecitazioni, ma che occorre la presenza di altri mezzi fraudolenti, i quali – avuto riguardo all’età, allo stato di salute, alle condizioni di spirito dello stesso – siano idonei a trarlo in inganno, suscitando in lui false rappresentazioni ed orientando la sua volontà in un senso in cui non si sarebbe spontaneamente indirizzata (cfr. Cass. 28.5.2008, n. 14011).

» AVVOCATO SOCIETA’ SRL AVVOCATO BOLOGNA DANNI AMMINISTRATORI

» AVVOCATO FALLIMENTO Fallimento ed altre procedure concorsuali –

» l Curatore che esercita a norma dell’art.146 L.Fall. l’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori della società fallita, nella quale confluiscono entrambe le azioni previste dal codice civile a favore della società e dei creditori sociali, può avvalersi sia del regime della sospensione della prescrizione di cui all’art.2941 n.7 cod.civ. concorsuali – Fallimento – Azione di responsabilità proposta dal curatore verso gli amministratori – Prescrizione – Decorrenza Svolgimento del processo Tali argomentazioni, peraltro non specificamente contestate in ricorso, meritano condivisione, considerando anche che -come questa Corte più volte ha avuto modo di affermare (cfr. ex multis: Sez.L n.21752/10; Sez. l n. 11843/07; S.U.n. 10955/02; S.U.n. 11720/1998)- l’elemento costitutivo della eccezione di prescrizione è la allegazione dell’inerzia del titolare del diritto fatto valere in giudizio e la manifestazione della volontà di profittare dell’effetto ad essa ricollegato dall’ordinamento, mentre la individuazione del termine applicabile o del momento iniziale o finale di questo costituisce questione di diritto che compete al giudice esaminare, previa attivazione del contraddittorio tra le parti (che, come detto, nella specie non è mancato). 2. Con il secondo motivo del ricorso principale, si censura, sotto il profilo della violazione degli artt.2394 e 2949 cod.civ. nonché sotto quello del vizio di motivazione, la statuizione in ordine alla decorrenza iniziale della prescrizione dell’azione di responsabilità nei confronti dei creditori sociali. Si sostiene che l’art.2394 cod.civ. dispone che l’azione può essere proposta quando il patrimonio sociale risulta insufficiente, cioè dal momento in cui tale insufficienza si sia manifestata e sia dunque conoscibile: ciò -ove si ritenga provato che l’insufficienza patrimoniale coincida con l’accertamento di perdite che hanno assorbito l’intero patrimonio sociale- non può comunque affermarsi fino a che il bilancio non è reso pubblico, il che nella specie è avvenuto il 29 maggio 1993, con la conseguenza che la notifica della citazione in data 11 maggio 1998 sarebbe avvenuta prima del compimento del termine quinquennale di prescrizione. CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 maggio 2013, n. 12065 Procedure concorsuali – Fallimento – Azione di responsabilità proposta dal curatore verso gli amministratori – Prescrizione – Decorrenza Svolgimento del processo La Curatela del Fallimento della s.r.l. T..-Tecnologie Elettriche ed elettroniche avanzate, dichiarato dal Tribunale di Napoli con sentenza del 28 maggio 1997, ha proposto ricorso per cassazione, affidato a tre motivi, avverso la sentenza della Corte d’appello di Napoli, in epigrafe indicata, che ha accolto l’appello proposto da G.P. (amministratore unico della società dal marzo 1990 al marzo 1993, e ritenuto amministratore di fatto nel periodo successivo) e di sua moglie A.R. avverso la sentenza con la quale il Tribunale di Napoli aveva dichiarato la responsabilità del P. per violazione dei doveri inerenti alla carica, condannato il medesimo al risarcimento del danno liquidato in € 77.468,53 e revocato l’atto in data 2 dicembre 1993 con il quale egli aveva costituito con la R. in fondo patrimoniale le quote di sua pertinenza di un immobile e di alcuni beni mobili. La Corte napoletana ha rigettato l’azione di responsabilità esercitata dalla Curatela -e di conseguenza anche la domanda di revoca a norma dell’art.2901 cod.civ. della costituzione del fondo patrimoniale- ritenendo fondata l’eccezione di prescrizione sollevata dal P. e disattesa dal primo giudice. A tal riguardo, premesso che rettamente il Tribunale aveva tenuto conto della concorrenza nell’azione di responsabilità esercitata dal Curatore tanto dell’azione esercitabile dalla società a norma dell’art.2393 cod.civ. quanto di quella esercitabile dai creditori sociali a norma dell’art.2394 cod.civ. (entrambi nel testo previgente alla riforma), ha tuttavia ritenuto che, con riferimento ad entrambe le azioni, la notifica in data 6 maggio 1998 dell’atto di citazione in primo grado sia avvenuta oltre il termine quinquennale di prescrizione stabilito dall’art.2949 cod.civ. Ciò tenendo conto, da un lato, della cessazione dalla carica del P. nel marzo 1993 e dell’erroneo accertamento da parte del primo giudice della gestione di fatto della società da parte del medesimo anche dopo la nomina del nuovo amministratore, e, d’altro lato, dell’accertata insorgenza nel corso dell’esercizio 1992 della insufficienza del patrimonio sociale alla soddisfazione dei creditori della società, sì che la decorrenza iniziale del termine prescrizionale deve, al più tardi, collocarsi alla data del 31 dicembre 1992 di chiusura dell’esercizio con una perdita accertata in bilancio di lire 206 milioni su un capitale di lire 90 milioni. Al riguardo, ha ritenuto la Corte territoriale che l’art.2394 comma 2 cod.civ. deve interpretarsi nel senso, coerente anche con la norma generale dell’art.2935 cod.civ., che ciò che rileva ai fini della decorrenza iniziale della prescrizione è il dato obiettivo dell’insufficienza patrimoniale, non la sua conoscibilità da parte dei creditori sociali a seguito della pubblicazione del bilancio avvenuta in data 29 maggio 1993, in quanto dalla pubblicazione del bilancio non deriva la possibilità legale dell’esercizio del diritto ma solo un’impossibilità di fatto. Al ricorso resistono, con controricorso e ricorso incidentale in ordine alla compensazione delle spese, il P. e la R.. Il Fallimento ha depositato memoria illustrativa. Motivi della decisione I due ricorsi avverso la medesima sentenza debbono essere riuniti, a norma dell’art.335 cod.proc.civ. 1. Con il primo motivo del ricorso principale viene censurato, sotto il profilo della violazione dell’art.345 cod.proc.civ. in relazione all’art.360 n.4 cod.proc.civ., il rigetto della eccezione di inammissibilità della prospettazione in appello di un nuovo profilo della prescrizione: il Fallimento ribadisce che controparte aveva, nel costituirsi in primo grado, proposto l’eccezione di prescrizione esclusivamente con riguardo al decorso del termine dalla cessazione dalla carica di amministratore, e che solo in atto di appello ha, in violazione della norma richiamata, introdotto il diverso tema della decorrenza dal momento in cui si è manifestata la insufficienza patrimoniale. 1.1. La doglianza è priva di fondamento, in quanto non intercetta pienamente la ratio decidendi della statuizione impugnata. La Corte di merito: a) ha precisato che le questioni sulla decorrenza del termine prescrizionale in relazione alla responsabilità nei confronti dei creditori sociali (art.2394 comma 2 cod.civ.), e quindi sulla distinzione tra il fenomeno della insufficienza patrimoniale e quello della insolvenza della società, erano state introdotte nel dibattito processuale in primo grado dalla stessa Curatela (nell’atto di citazione, nelle note depositate ex art. 183 c.p.c. e nella comparsa conclusionale) ed erano state esaminate dal Tribunale nella sentenza appellata; b) ha quindi concluso che l’appellante, nel lamentare la erronea valutazione di tali circostanze da parte del tribunale, non ha allegato fatti nuovi precedentemente non esaminati, né ha violato il principio del contraddittorio sotteso all’art.345 cod.proc.civ. Tali argomentazioni, peraltro non specificamente contestate in ricorso, meritano condivisione, considerando anche che -come questa Corte più volte ha avuto modo di affermare (cfr. ex multis: Sez.L n.21752/10; Sez. l n. 11843/07; S.U.n. 10955/02; S.U.n. 11720/1998)- l’elemento costitutivo della eccezione di prescrizione è la allegazione dell’inerzia del titolare del diritto fatto valere in giudizio e la manifestazione della volontà di profittare dell’effetto ad essa ricollegato dall’ordinamento, mentre la individuazione del termine applicabile o del momento iniziale o finale di questo costituisce questione di diritto che compete al giudice esaminare, previa attivazione del contraddittorio tra le parti (che, come detto, nella specie non è mancato). 2. Con il secondo motivo del ricorso principale, si censura, sotto il profilo della violazione degli artt.2394 e 2949 cod.civ. nonché sotto quello del vizio di motivazione, la statuizione in ordine alla decorrenza iniziale della prescrizione dell’azione di responsabilità nei confronti dei creditori sociali. Si sostiene che l’art.2394 cod.civ. dispone che l’azione può essere proposta quando il patrimonio sociale risulta insufficiente, cioè dal momento in cui tale insufficienza si sia manifestata e sia dunque conoscibile: ciò -ove si ritenga provato che l’insufficienza patrimoniale coincida con l’accertamento di perdite che hanno assorbito l’intero patrimonio sociale- non può comunque affermarsi fino a che il bilancio non è reso pubblico, il che nella specie è avvenuto il 29 maggio 1993, con la conseguenza che la notifica della citazione in data 11 maggio 1998 sarebbe avvenuta prima del compimento del termine quinquennale di prescrizione. 2.1. Il motivo è fondato. Il Curatore che esercita a norma dell’art.146 L.Fall. l’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori della società fallita, nella quale confluiscono entrambe le azioni previste dal codice civile a favore della società e dei creditori sociali, può avvalersi sia del regime della sospensione della prescrizione di cui all’art.2941 n.7 cod.civ. (che, come precisato dall’art.2393 nel testo modificato dalla riforma del 2003, successiva peraltro ai fatti qui in discussione, comporta la decorrenza della prescrizione dell’azione sociale dalla cessazione dell’esercizio delle funzioni amministrative) sia del regime della prescrizione dell’azione dei creditori sociali, la cui decorrenza è stabilita dall’art.2394 comma 2 cod.civ. nel momento in cui “il patrimonio sociale risulta insufficiente al pagamento dei loro crediti”. Secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza di questa Corte, la presunzione relativa che tale momento coincida con la data di dichiarazione dello stato di insolvenza della società (nella specie emessa circa un anno prima dell’esercizio dell’azione in esame) può essere vinta dal convenuto il quale eccepisca la prescrizione deducendo una (per lui più favorevole) decorrenza anteriore, assumendo quindi su di sé l’onere della prova relativa (cfr.ex multis: n.5287/98; n.15074/00; n.9815/02; n.941/05; n.20476/08; n. 17121/10). Egli ha dunque, in tal caso, l’onere di dimostrare il momento in cui l’eccedenza delle passività sulle attività si sia manifestata, cioè resa oggettivamente conoscibile all’esterno della società stessa da parte di tutti i suoi creditori: in tal senso viene diffusamente interpretata, non solo dalla giurisprudenza richiamata ma anche da autorevole dottrina, l’espressione “risulta” contenuta nell’art.2394 comma 2 cod.civ., della quale non sfugge il chiaro riferimento ad un dato di fatto ulteriore rispetto alla sola verificazione della insufficienza patrimoniale, che è appunto la sua oggettiva conoscibilità da parte dei terzi. Ne deriva che ove -come nella specie si desume dalla sentenza impugnata e dal ricorso del P. (cfr.pag.17)- sia incontroverso tra le parti che l’insufficienza patrimoniale si sia verificata per le perdite maturate nel corso dell’esercizio sociale chiuso al 31.12.1992 (pur non essendo tale insufficienza situazione immediatamente coincidente né con la perdita del capitale sociale né con lo stato di insolvenza -cfr.Cass.n.5287/98; n.941/05; n.20476/08-) e che di essa fosse possibile per ogni creditore avere cognizione con l’esame del bilancio di tale esercizio, la decorrenza della prescrizione non può farsi coincidere con la data del 31.12.1992 per il fatto solo che ad essa fa riferimento la rilevazione dei dati contenuta nel documento di bilancio, dovendo invece tenersi conto della data in cui il bilancio è stato pubblicato, cioè reso conoscibile ai terzi a norma dell’art.2435 cod.civ., nel Registro delle imprese istituito presso la Camera di Commercio competente ex art. 8 legge n.580/1993. La contraria opinione espressa dalla Corte territoriale -secondo la quale la non conoscibilità del bilancio da parte dei terzi creditori opererebbe solo quale impedimento di fatto, alla stessa stregua della soggettiva ignoranza della possibilità di esercizio del diritto- non sembra tener conto della inequivoca indicazione normativa fornita dall’art.2392 comma 2 (nel senso sopra esposto), che vale anche a definire l’applicazione, nell’ambito speciale di rapporti che tale norma è destinata a regolare, della norma generale contenuta nell’art.2935 cod.civ., dando specifico rilievo alla possibilità di conoscere la situazione di fatto dalla quale deriva il diritto dei creditori di agire. 3. Si impone pertanto la cassazione della sentenza impugnata in relazione al motivo accolto, restando in tale pronuncia assorbito il terzo motivo del ricorso principale e l’unico motivo del ricorso incidentale, riguardante il regolamento delle spese espresso nella sentenza stessa. La causa deve essere conseguemente rinviata alla Corte d’appello di Napoli, che in diversa composizione procederà ad un nuovo esame delle cause riunite (anche con riguardo alle altre questioni non esaminate in quanto assorbite) regolando anche le spese di questo giudizio di cassazione. P.Q.M. Riunisce i ricorsi, accoglie il ricorso principale, dichiara assorbito l’incidentale; cassa la sentenza impugnata e rinvia la causa alla Corte d’appello di Napoli, in diversa composizione, anche per le spese di questo giudizio di cassazione.

Contattami subito!

Avrai una risposta in tempi brevissimi

Nome e Cognome *

Telefono *

E-mail

Oggetto

Messaggio *

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.
Leggi l'informativa sulla Privacy

PUOI CONTATTARMI ANCHE VIA MAIL: avvsergioarmaroli@gmail.com
Avvocato Sergio Armaroli - Studio Legale Bologna