BOLOGNA 3 SOLUZIONI SEPARAZIONE EVITANDO LUNGHE CAUSE

 

VI parlo come avvocato di trentennale esperienza ,

le cause in materia di separazione nella maggior parte dei casi sono spesso non convenienti per i coniugi

 

non convenienti perché i coniugi parlo della normalita’ dei casi nel momento della separazione devono fare economia, cioè considerare i costi che vivere separati e garantire pero’ alla prole un quieto vivere comporta.

 

Ci vuole tranquillita’ e pretese coerenti nella separazione.

 

Non si puo’ ad esempio chiedere  a un marito che guadagna milletrecento euro mensili mille euro per se e i figli, perché il marito non puo’ pagarle, nemmeno se vuole perché il reddito non glielo permette.

 

Per fare una buona separazione  bisogna pensare esattamente quello che si puo’ e quello che è giusto ottenere !!

 

Facciamo un calcolo , una separazione consensuale  ha un costo ridotto rispetto a una giudiziale che richiede ricorso, memorie difensive, udienze ,prove, e poi pe r parlare del solo primo grado di giudizio, memorie conclusionali per un avvocato

Tempi dai due ai quattro anni, a volte di piu’ !

I costi possono variare dagli otto ai quindicimila euro a coniuge ,a volte di piu’ se vi sono questioni patrimoniali importanti, ma in quel caso ovviamente la spesa diventa un problema minore, anche se i costi possono lievitare e di molto!!

 

Poniamo il caso di una separazione giudiziale normale, ogni coniuge puo’ spendere tranquillamente  dieci dodici mila euro.

Ergo venti venticinquemila euro per due avvocati e due parti! Per un nucleo famigliare normale un bella spesa, !!

 

Parlo di tariffe  e compensi normali medi, secondo le tariffe professionali medie per valore indetemrinabile medio.

 

Ecco perché io consiglio sempre una separazione  consensuale e provo a volte fino all’ultimo affinchè i coniugi raggiungano un accordo!!

 

Oltre ai vantaggi economici su illustrati la separazione consensuale conviene perché sicuramente è meno conflittiva, e provoca  minori scontri tra i coniugi ,scontri poi che rischiano i innervosir ei coniugi e questo poi si riflette inevitabilmente sulla prole, che vedono i genitori tesi preoccupati e nervosi, e magari che nemmeno si parlano.

 

Mi è capitato spesso di parlare con coniugi o assisterne  che dopo anni di separazione giudiziale  mi hanno confessato che avrebbero fatto meglio a fare una consensuale, spendendo molto meno e sofffrendo molto meno

Certo se  uno dei due coniugi non vuole la separazione e non vuole contribuire e o contribuire in maniera inadeguata al mantenimento del coniuge piu’ debole o dei figli in modo inadeguato, allora purtroppo la separazione giudiziale si rende necessaria, inevitabile.

 

Infatti per la separazione consensuale occorre che i coniugi si accordino sulla casa, sulle spese sul mantenimento e sull’affido figli anche se oggi vi è la prassi dell’affido condiviso.

 

In questo articolo tralascio la citazione di sentenze e precedenti giurisprudenziali, parlo con massima apertura  affinchè le persone  capiscano e comprendano la neccessita’ di un accordo per una consensuale .

Avvocato Sergio Armaroli