SEPARAZIONE BOLOGNA : 6 MOTIVI PER EVITARE LA GIUDIZIALE

SEPARAZIONE CONIUGI BOLOGNA 6 MOTIVI PER EVITARE LA SEPARAZIONE GIUDIZIALE

SEPARAZIONE BOLOGNA : 6 MOTIVI PER EVITARE LA GIUDIZIALE: sia  che tu debba separarti a Minerbio o Budrio o Porretta o Casalecchio di Reno o San Giovanni in Persiceto il Tribunale competente è sempre quello di Bologna in via Farini.

DA ANNI TRATTO SEPARAZIONI A VOLTE MOLTO COMPLESSE E DEVO DIRE  CHE LA SOLUZIONE SEMPRE MIGLIORE, CHE OGNI AVVOCATO DOVREBBE CERCARE PER IL PROPRIO CLIENTE E’ EVITARE LE SEPARAZIONI GIUDIZIALI

CERTO A VOLTE LA SEPARAZIONE GIUDIZIALE E’ INEVITABILE?

Perche’ cerco sempre un accordo stragiudiziale evitando se possibile la separazione giudiziale quando i coniugi vogliono separarsi ?  

1) TEMPI MOLTO PIU’ LUNGHI NELLA SEPARAZIONE GIUDIZIALE?

i tempi con la separazione giudiziale al Tribunale di Bologna ,ma cosi’ in tutti i tribunali diventano assai piu’ lunghi, anni !!

2)  COSTI DELLA SEPARAZIONE GIUDIZIALE RISPETTO ALLA CONSENSUALE?

   la separazione giudiziale costa molto di più diventa una causa ordinaria con molte attivita’ processuali, memorie , lungaggini,

3) DECISIONE LASCIATA A UN TERZO NELLA SEPARAZIONE GIUDIZIALE  : IL GIUDICE?

 

Mentre nella separazione consensuale entro certi limiti le decisioni sulle condizioni vengono prese dai coniugi assistiti dal loro avvocato, nelle separazioni Giudiziali le decisioni sono prese da  un terzo che è il giudice, il quale per quanto sia bravo non sempre accontenta le parti .

 

4) MAGGIORE TENSIONE TRA GLI EX CONIUGI NELLA SEPARAZIONE GIUDIZIALE RISPETTO ALLA CONSENSUALE ?

certo , quando ci si scontra in una causa, ogni coniuge ha le sue posizioni e a volte i rapporti son molto piu’ tesi che in una separazione consensuale .

 

5) NELLA SEPARAZIONE GIUDIZIALE SERVONO DUE AVVOCATI NELLA SEPARAZIONE  CONSENSUALE NE BASTA UNO ?  

Il motivo è ovvio essendo la separazione giudiziale e una causa  un avvocato non puo’ difendere due  parti contrapposte, mentre nella consensuale sentiti  i coniugi e trovato l’accordo sui punti si preparara  un ricorso e si deposita e basta un avvocato .

Può addivenirsi alla separazione consensuale attraverso:

  • Ricorso presentato congiuntamente alla Presidenza del Tribunale competente dai coniugi, assistiti necessariamente da un avvocato per entrambi o un avvocato per parte;
  • Separazione giudiziale (con deposito del ricorso di un coniuge e di una memoria di costituzione dell’altro coniuge) successivamente convertita in consensuale nel corso della prima udienza presidenziale;
  • Negoziazione assistita di cui alla Legge numero 162 del 2014, con la necessaria assistenza di un avvocato per ciascun coniuge;

 

6)TEMPI DIVERSI PER ARRIVARE AL DIVORZIO DOPO LA SEPARAZIONE?

 

Con la separazione consensuale i coniugi possono chiedere il divorzio o la cessazione degli ffetti civili del matrimonio dopo sei mesi

Con la separazione Giudiziale dopo un anno dalla separazione giudiziale

avvocato divorzista bologna casa coniugale

avvocato divorzista bologna casa coniugale

 

LETTO QUANTO SOPRA CONSIDERATE  E CAPITE IL PERCHE’ UN BRAVO AVVCATO DIVORZISTA VU CONSIGLI LA CONSENSUALE COME SEPARAZIONE RISPETTO ALLA GIUDIZIALE

FONDAMENTO DELLA SEPARAZIONE GIUDIZIALE

Quando  coniuge ha diritto di chiedere la separazione giudiziale per circostanze oggettive che rendono non più sostenibile la prosecuzione dell’unione, 

 

“fatti tali da rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza o da recare grave pregiudizio all’educazione della prole”. L’eventuale richiesta di addebito da parte di uno dei coniugi nel caso di violazione dei doveri derivanti dal matrimonio, costituisce, nell’ambito del procedimento, una pronuncia “accessoria” con la quale verrà attribuita all’altra parte la responsabilità della fine della convivenza e che inciderà sui diritti successori e sull’assegno di mantenimento.

 

DOVE DEVE ESSERE DEPOSITATO IL RICORSO ?

presso la cancelleria del Tribunale del luogo di ultima residenza dei coniugi o, in mancanza, del luogo in cui il coniuge convenuto ha la residenza o il domicilio. Nel caso in cui quest’ultimo sia residente all’estero o risulti irreperibile, la competenza è del Tribunale del luogo di residenza o domicilio del coniuge ricorrente; se anche questi risieda all’estero, i
Successivamente al deposito in cancelleria, verranno fissati con decreto la data dell’udienza di comparizione dei coniugi davanti al presidente, il termine per notificare il ricorso (unitamente al suddetto decreto) e quello entro il quale il coniuge “chiamato in causa” potrà depositare un proprio scritto difensivo.

Nell’ambito delle riforme attuate con l’obiettivo di accelerare i tempi per l’ottenimento del divorzio si colloca la legge 55 del 2015 che ha introdotto nel nostro ordinamento il c.d. “divorzio breve“.

Nello specifico detta legge ha apportato talune modifiche all’art. 3, n. 2, lett. b) della legge sul divorzio, riducendo i tempi per la proposizione della relativa domanda.

In forza delle predette modifiche, l’istanza di divorzio potrà essere proposta dopo un periodo di separazione ininterrotta di dodici mesi decorrenti dalla comparizione dei coniugi avanti al Presidente del Tribunale nel procedimento di separazione giudiziale o di sei mesi nell’ipotesi di separazione consensuale (anche raggiunta a seguito di trasformazione del rito), ivi compresa quella posta in essere attraverso la procedura di negoziazione assistita disciplinata dalla legge 162 del 2014.

Occorre precisare come la legge in questione abbia accorciato i termini per proporre la domanda di divorzio, ma il presupposto resti sempre l’omologa di una separazione consensuale, la pronuncia di una separazione passata in giudicato o un accordo raggiunto attraverso la procedura di negoziazione.

 

 

 

 

Call Now Buttonchiama subito cosa aspetti?