Il mio obiettivo? La tua soddisfazione!
CHIAMA SUBITO!!!

AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA TRANSAZIONE TRA CONIUGI NON OMOLOGATA E’ VALIDA?

AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA TRANSAZIONE TRA CONIUGI NON OMOLOGATA E’ VALIDA? bellissima Bologna

AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA TRANSAZIONE TRA CONIUGI NON OMOLOGATA E’ VALIDA?

AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA TRANSAZIONE TRA CONIUGI NON OMOLOGATA E’ VALIDA?La presente controversia trae origine da una transazione sottoscritta nel gennaio 2002 da due coniugi, S.A. e G.S., nelle more del giudizio d’appello della separazione. Era infatti accaduto che nel 1999 lo stesso tribunale di Ancona aveva pronunciato la separazione personale dei coniugi, provvedendo anche per le attribuzioni patrimoniali richieste dalle parti. Impugnata la decisione per il dissenso in ordine a queste ultime, nel corso del giudizio di appello le parti erano addivenute ad un accordo transattivo, mettendo a punto un dettagliato piano di assegnazioni di beni.

Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza 23 settembre – 3 dicembre 2015, n. 24621 Presidente Russo – Relatore Pellecchia Svolgimento del processo 1.

AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA TRANSAZIONE TRA CONIUGI NON OMOLOGATA E’ VALIDA? matrimonialista

AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA TRANSAZIONE TRA CONIUGI NON OMOLOGATA E’ VALIDA? matrimonialista

Il giudizio di appello era stato quindi abbandonato. Nel 2005, la S. convenne in giudizio l’ex marito per far dichiarare la risoluzione dell’accordo transattivo concluso tra le parti per inadempimento e colpa esclusiva del G. . Si difese il convenuto chiedendo il rigetto della pretesa avversaria ed in via riconvenzionale che fosse pronunciata la proprietà esclusiva su beni indicati in comparsa e il risarcimento di tutti danni conseguenti alla trascrizione della citazione pregiudizievole ed impeditiva di ogni possibile esercizio dei suoi diritti, oltre il danno esistenziale. In via riconvenzionale subordinata chiese la condanna dell’attrice alla restituzione di tutte le somme erogate dallo stesso in esecuzione della scrittura privata ed il riconoscimento della proprietà della metà dell’immobile sito in (omissis). Il Tribunale di Ancona, con la sentenza n. 1117 del 9 giugno 2006 accolse la domanda dell’attrice, dichiarò la risoluzione del contratto transattivo fra le parti per esclusivo inadempimento, di notevole importanza, in capo al convenuto e lo condannò alle spese. 2. La decisione è stata riformata dalla Corte d’Appello di Ancona, con sentenza n. 558 del 25 settembre 2012. La Corte territoriale ha dichiarato inammissibile la domanda di risoluzione dell’accordo transattivo proposta da G.A.L. e D. , eredi della S. nelle more deceduta. Ha osservato la corte che l’accordo tra le parti in materia di regolamentazione delle condizioni di separazione dei coniugi rimane senza effetto se non trasfuso in un atto sottoposto al giudice per l’omologazione. Non avendo le parti nella specie portato la transazione al vaglio della corte d’appello adita, si è determinato il passaggio in giudicato della sentenza di primo grado, a seguito dell’estinzione del giudizio di appello per inattività delle parti, e la preclusione della domanda di risoluzione. 3. Avverso tale decisione, G.S. propone ricorso in Cassazione sulla base di cinque motivi. 3.1 Resiste con controricorso G.A.L. , illustrato da memoria. 4.1. Con il primo motivo, il ricorrente deduce la “violazione e falsa applicazione di norme di diritto, art. 360 n. 3 c.p.c., in relazione agli artt. 1322, 158 e 160 c.c. ed agli artt. 710 e 711 c.p.c.”. 4.2. Con il secondo motivo, denuncia la “violazione o falsa applicazione di norme di diritto art. 360 c.p.c. n. 3, in relazione agli artt. 1362, 1363, 1367 c.c. nonché violazione e falsa applicazione di norme di diritto, art. 360 n. 3 c.p.c., in relazione agli artt. 1322, 158 e 160 c.c. ed agli artt. 710 e 711 c.p.c. e/o in subordine, omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio oggetto di discussione tra le parti”. Lamenta il G. con i due motivi che la sentenza dei giudici del merito è errata laddove ha applicato principi di questa Corte riferibili a pattuizioni tra coniugi precedenti o contemporanei alle separazioni consensuali ed ha, conseguentemente, ritenuto non validi gli accordi sottoscritti dai coniugi con la scrittura del 2002 perché non riversati nelle conclusioni del giudizio d’Appello. 4.3. Con il terzo motivo, il ricorrente lamenta la “nullità della sentenza della Corte d’Appello di Ancona o del procedimento per extrapetizione o ultrapetizione ex art. 112 c.p.c. (art. 160 n. 4 c.p.c), nonché violazione dell’art. 100 c.p.c. (art. 360 n. 3 c.p.c.) per erronea interpretazione delle domande ed eccezioni che conduce il giudice ad andare oltre i limiti delle stesse, come nella sostanza e volontà proposte e contro l’interesse del rispettivo deducente e violazione art. 1421 c.c.”. Lamenta il ricorrente che la Corte d’Appello ha errato perché non ha mai chiesto che la scrittura fosse dichiarata nulla o invalida ma l’esatto contrario, come si evince anche dalla domanda riconvenzionale principale autonoma fondata proprio sulla validità della scrittura privata. Denuncia altresì che la Corte d’Appello, in conseguenza dell’accoglimento del motivo di inammissibilità ha ritenuto assorbite le altre censure. 4.4. Con il quarto motivo, denuncia la “violazione o falsa applicazione di norme di diritto art. 360 c.p.c. n. 3, in relazione agli artt. 1242 c.c. e 112 c.p.c.. 4.5. Con il quinto motivo, denuncia la “violazione e falsa applicazione degli artt. 1242 c.c. e 112 c.p.c., 115 c.p.c., 94 d.a.c.p.c. (art. 360 n. 3 c.p.c., nonché omesso esame di un fatto decisivo (art. 360 n. 5 c.p.c.)”: Con gli ultimi due motivi si lamenta che la Corte d’Appello abbia in relazione alla richiesta di restituzioni di certi importi effettuato delle compensazioni in assenza di domanda o di eccezione. Per quanto riguarda poi la restituzione dei canoni dell’immobile locato a farmacia ha ritenuto che “nulla è dato conoscere dell’immobile o del relativo canone”. Ciò nonostante li stessi fossero stati identificati, dal ricorrente, con l’atto di appello. 5. I primi due motivi possono essere esaminati congiuntamente e sono fondati. Com’è noto, nell’accordo tra le parti, in sede di separazione e di divorzio, si ravvisa un contenuto necessario (attinente all’affidamento dei figli, al regime di visita dei genitori, ai modi di contributo al mantenimento dei figli, all’assegnazione della casa coniugale, alla misura e al modo di mantenimento, ovvero alla determinazione di un assegno divorziale per il coniuge economicamente più debole) ed uno eventuale (la regolamentazione di ogni altra questione patrimoniale o personale tra i coniugi stessi). Tradizionalmente gli accordi “negoziali” in materia familiare, erano ritenuti del tutto estranei alla materia e alla logica contrattuale, affermandosi che si perseguiva un interesse della famiglia trascendente quello delle parti, e l’elemento patrimoniale, ancorché presente, era strettamente collegato e subordinato a quello personale. Oggi, escludendosi in genere che l’interesse della famiglia sia superiore e trascendente rispetto alla somma di quelli, coordinati e collegati, dei singoli componenti, si ammette sempre più frequentemente un’ampia autonomia negoziale, e la logica contrattuale, seppur con qualche cautela, là dove essa non contrasti con l’esigenza di protezione dei minori o comunque dei soggetti più deboli, si afferma con maggior convinzione. Questa Corte da tempo ritiene che la clausola di trasferimento di immobile tra i coniugi, contenuta nei verbali di separazione o recepita dalla sentenza di divorzio congiunto o magari, come nella specie, sulla base di conclusioni uniformi, è valida tra le parti e nei confronti dei terzi, essendo soddisfatta l’esigenza della forma scritta (tra le prime pronunce al riguardo, Cass. 11 novembre 1992, n.12110 e, ancora recentemente, Cass. n. 2263 del 2014), cosi come il trasferimento o la promessa di trasferimento di immobili, mobili o somme di denaro, quale adempimento dell’obbligazione di mantenimento (o assistenziale) da parte di un coniuge nei confronti dell’altro (tra le altre, Cass. 17 giugno 1992 n. 7470). Va altresì precisato che gli accordi omologati non esauriscono necessariamente ogni rapporto tra i coniugi. Si potrebbero ipotizzare (e nella prassi ciò accade frequentemente) accordi anteriori, contemporanei o magari successivi alla separazione o al divorzio, nella forma della scrittura privata o dell’atto pubblico. Al riguardo, la giurisprudenza di questa Corte è variamente intervenuta, con particolare riferimento agli accordi extragiudiziali, in occasione della separazione, attraverso una complessa evoluzione verso una più ampia autonomia negoziale dei coniugi. Dapprima si affermava che tutti i patti intercorsi tra i coniugi, in vista della separazione, anteriori, coevi o successivi, indipendentemente dal loro contenuto, dovevano essere sottoposti al controllo del giudice che, con il suo decreto di omologa, conferiva ad essi valore ed efficacia giuridica. Successivamente si cominciò ad effettuare distinzione sul contenuto necessario ed eventuale delle separazioni consensuali, sui rapporti tra i genitori e figli, riservati al controllo del giudice, e tra coniugi, che, almeno tendenzialmente, rimanevano nell’ambito della loro discrezionale ed autonoma determinazione, in base alla valutazione delle rispettive convenienze, fino a sostenere successivamente l’autonomia negoziale dei genitori, anche nel rapporto con i figli, purché si pervenga ad un miglioramento degli assetti concordati davanti al giudice (tra le altre, Cass. n. 657/1994; Cass. n. 23801/2006). Al contrario, la giurisprudenza di questa Corte è rimasta, per lungo tempo, tradizionalmente orientata a ritenere gli accordi assunti prima del matrimonio o magari in sede di separazione consensuale, in vista del futuro divorzio, nulli per illiceità della causa, perché in contrasto con i principi di indisponibilità degli status e dello stesso assegno di divorzio (tra le altre Cass. n. 6857/1992). Giurisprudenza più recente ha sostenuto che tali accordi non sarebbero di per sé contrari all’ordine pubblico. Come si è detto, l’accordo delle parti in sede di separazione o di divorzio (e magari quale oggetto di precisazioni comuni in un procedimento originariamente contenzioso) ha natura sicuramente negoziale, e talora da vita ad un vero e proprio contratto (Cass. n. 18066/2014; Cass. n. 19304/2013; Cass. n. 23713/2012). Ma, anche se esso non si configurasse come contratto, all’accordo stesso sarebbero sicuramente applicabili alcuni principi generali dell’ordinamento come quelli attinenti alla nullità dell’atto o alla capacità delle parti, ma pure alcuni più specifici (ad es. relativi ai vizi di volontà). La corte territoriale, facendo proprio un principio applicabile però alla ipotesi di separazione consensuale

DIVORZIO BOLOGNA, AVVOCATO DIVORZIO BOLOGNA, ASSEGNO DIVORZILE BOLOGNA Bologna, avvocato a Bologna assistenza legale per chi compera o vende casa

DIVORZIO BOLOGNA, AVVOCATO DIVORZIO BOLOGNA, ASSEGNO DIVORZILE BOLOGNA
Bologna, avvocato a Bologna assistenza legale per chi compera o vende casa

(Cass. 9 aprile 2008 n. 9174), ha dunque errato nel ritenere che le parti non potessero validamente regolamentare interessi di carattere patrimoniale ai margini del giudizio di separazione, pendente appunto in grado di appello e proprio in relazione alla composizione del relativo contrasto; e che quindi fosse privo di effetti l’accordo transattivo raggiunto nel corso del giudizio stesso, abbandonato a seguito di questo. 6. Il ricorso va quindi accolto in relazione ai primi due motivi, restando assorbiti gli altri, compreso il terzo, a prescindere dalle peraltro significative censure di extrapetizione in relazione ad una invalidità mai rilevata dalle parti. La corte d’appello avrebbe dovuto, provvedendovi ora in sede di rinvio, esaminare nel merito le doglianze proposte dal G. contro la sentenza di primo grado con riferimento all’accordo transattivo utilmente raggiunto tra le parti in corso di causa e idoneo a produrre autonomi effetti obbligatoli. 6.1. Il giudice di rinvio provvederà inoltre in ordine alle spese dell’intero giudizio, comprese quelle di cassazione. P.Q.M. la Corte accoglie i primi due motivi del ricorso per quanto di ragione, ritiene assorbiti gli altri, rinvia, anche per le spese alla Corte d’Appello di Ancona in diversa composizione. – See more at: http://www.laleggepertutti.it/105923_separazione-valida-la-scrittura-privata-non-omologata-tra-i-coniugi#sthash.ctiWlxE4.dpuf

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Avvocato separazioni Bologna, Avvocato per separazioni Bologna, Avvocato per divorzi Bologna, Avvocato civilista Bologna , Avvocato matrimonialista Bologna , Avvocato Bologna , Avvocati Bologna , malasanità risarcimento, Testamento olografo, diritto di famiglia avvocato, risarcimento incidente stradale mortale, risarcimento incidente mortale, incidente mortale risarcimento, risarcimento danni incidente mortale, incidente stradale mortale risarcimento danni, morte per incidente stradale risarcimento, risarcimento danni sinistro stradale mortale, risarcimento danni incidente, risarcimento danni sinistro mortale, incidente stradale risarcimento, risarcimento assicurazione incidente stradale mortale, risarcimenti incidenti stradali, morte incidente stradale risarcimento, risarcimento morte incidente stradale, risarcimento incidente stradale, risarcimento danni per incidente stradale mortale, risarcimento sinistri stradali, risarcimento incidente mortale tabelle, tabella risarcimento morte incidente stradale, incidenti stradali risarcimento, risarcimento per incidente stradale, risarcimenti danni incidenti stradali, indennizzo morte incidente stradale, sinistri stradali risarcimento, risarcimento sinistro stradale, risarcimento danni incidente stradale mortale, risarcimento danni sinistro, risarcimento danni fisici incidente, indennizzo incidente stradale, sinistro stradale risarcimento

Contattami subito!

Avrai una risposta in tempi brevissimi

Nome e Cognome *

Telefono *

E-mail

Oggetto

Messaggio *

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.
Leggi l'informativa sulla Privacy

Articoli Correlati

» UNIONI CIVILI AVVOCATO UNIONI CIVILI BOLOGNA. FAMIGLIA DI FATTO BOLOGNA CHIAMA SUBITO

» DIVORZIO CASSAZIONE :ADDIO TENORE DI VITA !! CRITERIO DELLA AUTORESPONSABILITA’ ECONOMICA-AVVOCATO A BOLOGNAdivorzio bologna miglior avvocato divorzista bologna migliori avvocati divorzisti bologna elenco avvocati divorzisti bologna divorzio breve bologna avvocati bologna separazione avvocati specializzati in diritto di famiglia bologna avvocati matrimonialisti di bolognaMATRIMONIALISTA

» SEpaRAzione BoLoGNA DiVORzio BoLoGna ?DivoRzIo BreVe BoLoGna ?ChiamA SubiTO appello ha valutato la capacità reddituale dichiarata dallo stesso ricorrente, ha escluso che sia stata in qualche modo raggiunta la prova di una responsabilità esclusiva della R. nella causazione della crisi irreversibile del matrimonio, ha rilevato che già in sede di separazione consensuale il M. si era assunto l’onere del versamento di un assegno mensile di mantenimento in favore della R. per il medesimo ammontare di 1.400 Euro e sulla base di questi elementi ha ritenuto che il ricorrente possa ancora fare fronte all’impegno già assunto in sede di separazione nonostante l’avvenuta formazione di una nuova famiglia;

» DiVORzio BoLoGna ?DivoRzIo BreVe BoLoGna ?ChiamA SubiTO AVVOCATO DIVORZIO BOLOGNA

» PORRETTA LIZZANO IN BELVEDERE VIDICIATICO GAGGIO MONTANO AVVOCATO MATRIMONIALISTA SEPARAZIONI E DIVORZI

» BOLOGNA AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA ASSEGNO DIVORZILE COME PUOI OTTENERLO !! Ai sensi della L. n. 898 del 1970, art. 5, l’accertamento del diritto all’assegno divorzile deve essere effettuato verificando l’inadeguatezza dei mezzi del coniuge richiedente, raffrontati ad un tenore di vita analogo a quello avuto in costanza di matrimonio e che sarebbe presumibilmente proseguito in caso di continuazione dello stesso o quale poteva legittimamente e ragionevolmente configurarsi sulla base di aspettative maturate nel corso del rapporto, mentre la liquidazione in concreto dell’assegno, ove sia riconosciuto tale diritto per non essere il coniuge richiedente in grado di mantenere con i propri mezzi detto tenore di vita, va compiuta tenendo conto delle condizioni dei coniugi, delle ragioni della decisione e del contributo personale ed economico dato da ciascuno alla conduzione familiare ed alla formazione del patrimonio di ognuno e di quello comune, nonché del reddito di entrambi, valutandosi tutti i suddetti elementi anche in rapporto alla durata del matrimonio (cfr. ex plurimis, Cass., Sez. 1, 15 maggio 2013, n. 11686; 12 luglio 2007, n. 15611).

» SEPARARSI A BOLOGNA? COME FARE? la responsabilità tra coniuge o del genitore nei confronti del figlio

» SEPARAZIONE MARITO MOGLIE BOLOGNA BENEFICIO PRIMA CASA, RESIDENZA REQUISITO AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA L’Agenzia delle entrate ha notificato al contribuente un avviso di liquidazione col quale ha recuperato le maggiori somme dovute a titolo di imposta di registro, imposta ipocatastale e imposta sostitutiva sul mutuo ipotecario, a seguito della decadenza dalle agevolazioni per l’acquisto della prima casa e del connesso mutuo fondiario. Ciò in quanto, nell’arco dei diciotto mesi dall’acquisto, il rogito relativo al quale è stato registrato in data 27 marzo 2008, A.S.G. non aveva stabilito la propria residenza nel Comune dov’è ubicato l’immobile acquistato.

» SEPARAZIONE BOLOGNA LITE TRA CONIUGI BOLOGNA CHIAMA SUBITO SEPARATI NON ASPETTARE convivenza difficile, conflittuale, in cui vengono a mancare i doveri di solidarietà tra coniugi, ma non risultano sottolineati fatti in grado di realizzare una pregnante offesa della integrità psicofisica della vittima

» Mój cel? Twoje zadowolenie! ZADZWOŃ TERAZ !!! 051.6447838 Rozwód i separacja za obopólną zgodą: koszty czasu, lepiej wybrać kompromisowego separację: adwokata do rozwodu trwania umowy separacji Bolonia koszt adwokat adwokat pismo konsensusie separacja separacja separacja adwokat adwokat separacji ugodowe separacji oddzielenie consensual jakie koszty i którego godzinach: czasy zmniejszona zmniejszonych kosztach jeśli nie jest “porozumieniem małżonków pytania i akcjami na przybranych dzieci. prawnik, który słucha klientów: call prawnika sergio armaroli 051/6447838 AS13 Ja nie mówię, że separacja i rozwód są proste rzeczy, dlaczego “NIE MIEĆ !! ROZWÓD PRAWNIK BOLOGNA

avvocato a bologna

Articoli Recenti

» QUOTA DI LEGITTIMA EREDE AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA FAENZ ALUGO IMOLA Le persone che hanno diritto alla riserva sono : CONIUGE, FIGLI, GENITORI il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti)

» AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA RAVENNA FORLI RIMINI CESENA RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONVIVENTI I conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune con la sottoscrizione di un contratto di convivenza. 51. Il contratto di cui al comma 50, le sue modifiche e la sua risoluzione sono redatti in forma scritta, a pena di nullita’, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformita’ alle norme imperative e all’ordine pubblico.

» DIVORZIO BOLOGNA RAVENNA FORLI CESENA FAENZA RIMINI AVVOCATO DIVORZIO CHIAMA SUBITO COSA ASPETTI? Corte Costituzionale Sentenza 9 – 11 febbraio 2015, n. 11 Presidente Criscuolo – Redattore Morelli Sentenza

» EREDE QUOTA PRELAZIONE AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA PADOVA, RAVENNA RIMINI CESENA FORLI QUOTA DI LEGITTIMA EREDE Le persone che hanno diritto alla riserva sono : CONIUGE, FIGLI, GENITORI il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti) i genitori (solo in assenza di figli)

» TRIB ROVIGO CONCORDATO PREVENTIVO COLLABORAZIONE TRA IMPRENDITORE E COMMISSARI –AVVOCATO PER CONCORDATO PREVENTIVO osservato come l’orientamento espresso dalla Suprema Corte in altra sede conforti il principio espresso di necessaria collaborazione tra l’imprenditore e i commissari (“il termine fissato dal tribunale, ai sensi dell’art. 163 l.fall., per il deposito della somma che si presume necessaria per l’intera procedura ha carattere perentorio, atteso che la prosecuzione di quest’ultima richiede la piena disponibilità, da parte del commissario, dell’importo a tal fine destinato e questa esigenza può essere soddisfatta soltanto con la preventiva costituzione del fondo nel rispetto del predetto termine, da considerarsi quindi improrogabile, con conseguente inefficacia del deposito tardivamente effettuato” Cass. 21 aprile 2016, n. 8100; conf. Cass., 23 settembre 2016, n. 18704, Cass., 22 novembre 2012, n. 20667)

» QUOTA DI LEGITTIMA EREDE Le persone che hanno diritto alla riserva sono : CONIUGE, FIGLI, GENITORI il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti) i genitori (solo in assenza di figli)

» TESTAMENTO EREDE ESTROMESSO ,COME RISOLVERE, AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA RAVENNA MODENA ROVIGO RIMINI CESENA FORLI il principio di intangibilità della legittima comporta che i diritti del legittimario debbano essere soddisfatti con beni o denaro provenienti dall’asse ereditario, con la conseguenza che l’eventuale divisione operata dal testatore contenente la disposizione per la quale le ragioni ereditarie di un riservatario debbano essere soddisfatte dagli eredi tra cui è divisa l’eredità’ mediante corresponsione di somma di denaro non compresa nel relictum è’ affetta da nullità ex art. 735, primo comma, cod. civ.”

» SPOSARSI E’ FACILE E’ SEPARARSI E DIVORZIARE CHE E’ DIFFICILE AVVOCATO MATRIMONIALISTA DIVORZISTA BOLOGNA SERGIO ARMAROLI

» CONCORDATO PREVENTIVO AVVOCATO PER RICHIESTA CONCORDATO DELLE SPA ex art. 161, comma 6, la domanda di concordato deve essere dichiarata inammissibile dal tribunale, ai sensi della L. Fall., art. 162, comma 2 Va tuttavia considerato, sotto un primo profilo, che, poiché rispetto al medesimo imprenditore ed alla medesima insolvenza il concordato non può che essere unico, qualora la procedura di concordato sia pendente non è configurabile un’ulteriore domanda di ammissione avente carattere di autonomia (cfr. Cass. n. 495/015), a meno che da quest’ultima non si desuma l’inequivoca volontà del proponente (pur se non espressa con formule sacramentali) di rinunciare a quella in precedenza depositata.

» MOTOCICLISTA CADUTA LESIONI CANE RANDAGIO COMUNE RESPONSABILITA’ Risponde altresì a massima consolidata nella giurisprudenza di legittimità che i motivi posti a fondamento dell’invocata cassazione della decisione impugnata debbono avere i caratteri della specificità, della completezza, e della riferibilità alla decisione stessa, con -fra l’altro­l’esposizione di argomentazioni intelligibili ed esaurienti ad illustrazione delle dedotte violazioni di norme o principi di diritto, essendo inammissibile il motivo nel quale non venga precisato in qual modo e sotto quale profilo (se per contrasto con la norma indicata, o con l’interpretazione della stessa fornita dalla giurisprudenza di legittimità o dalla prevalente dottrina) abbia avuto luogo la violazione nella quale si assume essere incorsa la pronuncia di merito (cfr., da ultimo, Cass., 2/4/2014, n. 7692).

Contattami subito!

Avrai una risposta in tempi brevissimi

Nome e Cognome *

Telefono *

E-mail

Oggetto

Messaggio *

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.
Leggi l'informativa sulla Privacy

PUOI CONTATTARMI ANCHE VIA MAIL: avvsergioarmaroli@gmail.com
Avvocato Sergio Armaroli - Studio Legale Bologna