Ricorsi alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
Lo studio si occupa di ricorsi alla Corte Europea dei diritti dell'uomo, in particolare circa il giusto processo, previsto dall'art 6 della convenzione europea, che deve essere equitabile.
Da una sentenza definitiva penale, cioè da una pronuncia della cassazione, ci sono sei mesi di tempo per ricorrere a Strasburgo alla Corte Europea.
Se la Corte Europea intravede violazioni all' art. 6 o 7 della convenzione o di altri articoli come il 13, è possibile che addirittura il processo in Cassazione venga riaperto per uniformarsi alla decisione della Corte Europea.
Rivolgetevi con fiducia, l'avvocato Sergio Armaroli valuterà insieme a voi la possibilità di ricorrere.





