Il mio obiettivo? La tua soddisfazione!
CHIAMA SUBITO!!!

AVVOCATO DIVORZISTA BOLOGNA E PROVINCIA AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA La prova per l’accertamento della violazione dei doveri matrimoniali, ai fini della dichiarazione di addebito, risulta spesso assai ardua e si deve necessariamente ricorrere ad elementi indiretti ed indiziari.

AVVOCATO DIVORZISTA BOLOGNA E  PROVINCIA AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA

 ADANNO PARTOASEPARAZIONE ? 1

La prova per l’accertamento della violazione dei doveri matrimoniali, ai fini della dichiarazione di addebito, risulta spesso assai ardua e si deve necessariamente ricorrere ad elementi indiretti ed indiziari.

 

aproblema soluzione 

La prova per l’accertamento della violazione dei doveri matrimoniali, ai fini della dichiarazione di addebito, risulta spesso assai ardua e si deve necessariamente ricorrere ad elementi indiretti ed indiziari. Quando si tratta di provare l’infedeltà coniugale entrano in gioco una serie di elementi probatori che singolarmente non avrebbero alcun valore, ma unitariamente considerati possono condurre il giudice a considerare il fatto come provato. (Cassazione 6 novembre 2012, n. 19114). Vengono, così, spesso ammesse le prove indiziarie ( le così dette testimonianze de relato o indirette da parte di soggetti terzi estranei alla vicenda ). Tali dichiarazioni testimoniali secondo la Suprema Corte possono divenire valido elemento di prova se sono suffragate da altre circostanze oggettive e soggettive o da altre risultanze probatorie acquisite al processo che concorrano a rafforzarne la credibilità (Cass. Civ. 19 maggio 2006, n. 11844 e Cass. Civ. 8 febbraio 2006, n. 28159).

Secondo la Corte, l’autosufficienza può essere desunta dal possesso di redditidi qualsiasi specie, di cespiti patrimoniali mobiliari e immobiliari, della disponibilità di una casa di abitazione e della capacità e possibilità effettive di lavoro personale.

Cosa succede per i coniugi che finora hanno versato un assegno sulla base del precedente orientamento, possono richiedere indietro i soldi?

Assolutamente no. Questa sentenza non ha effetto retroattivo, per cui coloro che abbiano già versato somme sulla base di sentenze che tenevano conto di un precedente orientamento non possono richiedere i soldi all’ex coniuge.

In particolare, separazioni e divorzi vengono trattati con attenzione, discrezione e delicatezza in modo che siano adeguatamente fatti valere i diritti di entrambi i coniugi.

L’avvocato divorzista Bologna dello studio legale Avv. Sergio Armaroli è pronto a offrire i suoi servizi di consulenza a chiunque necessiti di assistenza legale in materia di divorzio e separazione, garantendo sempre discrezione e serietà.
 

FOTO HEPBOURNE

AVVOCATO DIVORZISTA DIVORZIO BREVE BOLOGNA

Avvocato divorzista Bologna

 

Quando la crisi della coppia o della famiglia porta a separazione e divorziospesso sono gli uomini a doversi rivolgere ad un avvocato divorzista per evitare il peggio.

Lasciare casa e bambini, continuando a mantenere un rapporto significativo e sereno non è facile, soprattutto quando il clima è appesantito dalle tensioni che separazione e divorzio spesso creano. Trovarsi a dover affrontare un divorzio può non essere semplice. Soprattutto è bene tenere a mente che un divorzio come la separazione stessa, coinvolge sentimenti e quindi rende difficile mantenere la lucidità.

Le scelte da fare sono molte e molto difficili, in particolar modo quando sono coinvolti dei minori. E’ della massima importanza allora mettersi in contatto con un avvocato divorzista di Bologna  per tutelare nel migliore dei modi i propri diritti e gestire i rapporti tra coniugi in modo sereno.

Un’indicazione che ci sentiamo di darvi è quella di contattare un avvocato divorzista anche già in fase di separazione. È in questa circostanza che spesso si prendono le decisioni di maggior peso e spesso senza aver avuto il tempo di esaminare bene la situazione.

FOTODONNA ARRABBIATA

Avvocato divorzista Bologna

Il diritto di famiglia è la branca del diritto civile che si occupa della disciplina dei rapporti giuridici esistenti tra le persone che costituiscono la famiglia e segnatamente, delle relazioni di coniugio, di convivenza di fatto, di filiazione, di adozione, di parentela e di affinità. Dall’instaurazione di tali rapporti derivano dei diritti e dei doveri in capo a tutti membri della famiglia riconosciuti e tutelati dall’ordinamento.

CERCHI AVVOCATO DIVORZISTA DIVORZIO BREVE BOLOGNA, L’HAI TROVATO!! CHIAMA CON FIDUCIA L’AVVOCATO SERGIO ARMAROL IDI BOLOGNA AVVOCATO DIVORZISTA DIVORZIO BREBVE BOLOGNA

Avvocato divorzista Bologna

Da anni tratto separazioni e divorzi: per questo possiamo offrire servizi di consulenza e assistenza legale mirati e specifici, sempre sulla base del caso specifico del cliente tutelato.

Avvocato divorzista Bologna

La separazione personale dei coniugi non determina la fine del matrimonio, tuttavia con essa gli effetti del vincolo matrimoniale vengono attenuati. La separazione personale dei coniugi, infatti, produce effetti sui rapporti sia patrimoniali che personali tra i coniugi.

ADENAROTEMPOAvvocato divorzista Bologna

Tra gli effetti patrimoniali della separazione si possono indicare la cessazione della comunione legale dei beni, la possibile attribuzione di un assegno di mantenimento a favore del coniuge più debole, il dovere di contribuire al mantenimento della prole,
Per quanto riguarda gli effetti sui rapporti personali dei coniugi, la separazione legale sospende l’obbligo di coabitazione, di fedeltà e di collaborazione tra i coniugi.

La legge prevede due modi per giungere alla separazione personale tra i coniugi: la separazione consensuale e la separazione giudiziale.

  • Nullità matrimoniale presso Tribunali Ecclesiastici
  • Separazioni
  • Divorzio
  • Regime patrimoniale della famiglia
  • Famiglia di fatto
  • Matrimonio concordatario
  • Donazioni
  • Successioni Filiazione
  • Adozione nazionale e internazionale
  • Potestà genitoriale
  • Tutele e curatela del minore
  • Patto di famiglia

STUDIO LEGALE DIRITTO DI FAMIGLIA –DIRITTO DI FAMIGLIA BOLOGNA-AVVOCATI BOLOGNA DIRITTO DI FAMIGLIA

AVVOCATI DIVORZISTI BOLOGNA,AVVOCATO SERGIO ARMAROLI

Separarsi o divorziare non è mai facile lascia un grande vuoto

L’avvocato Sergio Armaroli assiste quanti vogliono separarsi o divorziare  a Bologna

AVVOCATI DIVORZISTI BOLOGNA,AVVOCATO SERGIO ARMAROLI

Avvocati divorzisti Bologna separazione e divorzio
avvocati divorzisti studio legale avvocato
avvocati divorzisti milano separazione divorzio tempi
studio avvocati decorrenza termine per divorzio

LE GRANDI PROBLEMATICHE DI UNA SEPARAZIONE O DI UN DIVORZIO

  • AFFIDO FIGLI

Oggi vi è l’isitituto dell’affido condiviso

2)assegnazione casa coniugale

Molto importante poi con i tempi che corrono ancora di piu’

3)ASSEGNO MANTENIMENTO PER IL CONIUGE DEBOLE E PER I FIGLI

TASTO DOLENTE MOLTO DOLENTE, MOLTO SPESSO IL CONIUGE CHE DEVE PAGARE IL MANTENIMENTO NON L O FA CREANDO DISAGIO!!!

Per giurisprudenza ampiamente consolidata, l’assegno per il coniuge deve tendere al mantenimento del tenore di vita da questo goduto durante la convivenza matrimoniale, e tuttavia indice di tale tenore di vita può essere l’attuale disparità di posizioni economiche tra i coniugi (Cass. N. 2156 del 2010).

Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza 24 febbraio – 10 luglio 2015, n. 14521

Presidente Di Palma – Relatore Dogliotti

In un procedimento di divorzio tra M.G. e R.M., la Corte d’Appello di Napoli, con sentenza in data 6/12/2013 , in riforma della sentenza del Tribunale di Torre Annunziata, emessa il 25/9/2012, mentre confermava l’importo dell’assegno per la moglie, disponeva che gli incontri padre­figlio si svolgessero presso i servizi sociali.

Ricorre per cassazione il marito.

Resiste con controricorso la moglie, che pure svolge attività difensiva.

Per giurisprudenza ampiamente consolidata, l’assegno per il coniuge deve tendere al mantenimento del tenore di vita da questo goduto durante la convivenza matrimoniale, e tuttavia indice di tale tenore di vita può essere l’attuale disparità di posizioni economiche tra i coniugi (Cass. N. 2156 del 2010).

Il giudice non deve necessariamente esaminare tutti i parametri della quantificazione, potendone privilegiare uno od alcuni rispetto agli altri (ad es., come nella specie, le condizioni economiche dei coniugi) (tra le altre, Cass. n. 16606 del 2010).

D’altra parte, il fatto oggettivo della nascita di un figlio di secondo letto (e il relativo obbligo di mantenimento da parte del padre) va considerato dal giudice nella determinazione dell’assegno divorzile. Il principio è affermato da giurisprudenza consolidata di questa Corte, in sostanza anche dalle pronunce richiamate dalla controricorrente (tra le altre, Cass. N. 4294 del 2013). Entro tali limiti la censura del ricorrente si ritiene, al riguardo, fondata.

E’ stata altresì confermato l’affidamento condiviso del figlio delle parti, ma con visite del padre, due volte al mese, da effettuarsi sotto il controllo del servizio sociale. Tale limitato e rigido regime viene giustificato dal giudice a quo soltanto con riferimento alle affermazioni della odierna resistente e con un generico richiamo ad una CTU di primo grado, senza che la sentenza impugnata indichi specificamente le argomentazioni e le ragioni addotte dal consulente per giustificare tale rigido regime.

Va pertanto sui profili suindicati (il riesame delle condizioni economiche dei coniugi, alla luce della nascita di un nuovo figlio dell’obbligato, e il regime di visita paterno del primo figlio) accolto il ricorso, e cassata la sentenza impugnata, con rinvio al giudice a quo, in diversa composizione.

Va accolto il ricorso, cassata la sentenza impugnata, con rinvio alla Corte di Appello di Napolir in diversa composizione, che si pronuncerà anche sulle spese del presente giudizio.

P.Q.M.

La Corte accoglie il ricorso; cassa la sentenza impugnata, con rinvio alla Corte di Appello di Napoli, in diversa composizione, che si pronuncerà anche sulle spese del presente giudizio di legittimità.

In caso di diffusione del presente provvedimento, omettere generalità ed atti identificativi, a norma dell’art. 52 D.lgs. 196/03, in quanto imposto dalla legge.

 

 

 

 

 

 

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Avvocato separazioni Bologna, Avvocato per separazioni Bologna, Avvocato per divorzi Bologna, Avvocato civilista Bologna , Avvocato matrimonialista Bologna , Avvocato Bologna , Avvocati Bologna , malasanità risarcimento, Testamento olografo, diritto di famiglia avvocato, risarcimento incidente stradale mortale, risarcimento incidente mortale, incidente mortale risarcimento, risarcimento danni incidente mortale, incidente stradale mortale risarcimento danni, morte per incidente stradale risarcimento, risarcimento danni sinistro stradale mortale, risarcimento danni incidente, risarcimento danni sinistro mortale, incidente stradale risarcimento, risarcimento assicurazione incidente stradale mortale, risarcimenti incidenti stradali, morte incidente stradale risarcimento, risarcimento morte incidente stradale, risarcimento incidente stradale, risarcimento danni per incidente stradale mortale, risarcimento sinistri stradali, risarcimento incidente mortale tabelle, tabella risarcimento morte incidente stradale, incidenti stradali risarcimento, risarcimento per incidente stradale, risarcimenti danni incidenti stradali, indennizzo morte incidente stradale, sinistri stradali risarcimento, risarcimento sinistro stradale, risarcimento danni incidente stradale mortale, risarcimento danni sinistro, risarcimento danni fisici incidente, indennizzo incidente stradale, sinistro stradale risarcimento

Contattami subito!

Avrai una risposta in tempi brevissimi

Nome e Cognome *

Telefono *

E-mail

Oggetto

Messaggio *

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.
Leggi l'informativa sulla Privacy

Articoli Correlati

» MALASANITA’ FORLI SENTENZA TRIB FORLI’ INFEZIONE DANNO CASA DI CURA RISARCIMENTO Nella responsabilità medica, se invocata a titolo contrattuale sul presupposto di un rapporto contrattuale “da contatto” intercorso tra il paziente e il medico o la struttura sanitaria, l’onere probatorio per il paziente danneggiato consiste nella dimostrazione che l’esecuzione della prestazione si è inserita nella serie causale che ha condotto all’evento dannoso, rappresentato dalla persistenza della patologia per cui era stata richiesta la prestazione oppure da un suo aggravamento fino a comportare una nuova patologia ovvero il decesso del paziente. Al contrario l’ente ospedaliero deve fornire la prova che la prestazione professionale sia stata eseguita in modo diligente, con l’osservanza di tutte le regole di prevenzione ed igiene ed anche di aver adottato tutte le procedure, i protocolli e le linee guida idonei a fornire agli operatori sanitari le indicazioni necessarie per un corretto svolgimento della prestazione sanitaria e che gli esiti peggiorativi siano determinati da un esito imprevisto ed imprevedibile. Ai fini della determinazione del quantum risarcitorio, la legge 189/2012 non ha efficacia retroattiva. Ne consegue che per i fatti verificatisi anteriormente all’entrata in vigore di tale legge, l’importo è determinato facendo rifermento alla tabella in uso presso il Tribunale di Milano.

» Tribunale di Forlì 20.02.2016, est. Ramacciotti. Responsabilità medica – danno biologico proprio e iure hereditatis – danno terminale biologico onere della prova – quantificazione del danno art. 1228 c.c. – nesso di causalità danno biologico da invalidità temporanea totale e parziale danno biologico permanente – personalizzazione del danno –danno non patrimoniale – danno morale “ il paziente danneggiato deve limitarsi a provare l’esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l’insorgenza o l’aggravamento della patologia, nonché deve allegare l’inadempimento del debitore, che appaia astrattamente idoneo a provocare il danno lamentato; rimane a carico del debitore l’onere di dimostrare o che tale inadempimento non vi è stato ovvero che, pur esistendo, esso non è stato eziologicamente rilevante; in altre parole, il debitore dovrà dimostrare o che nessun rimprovero di scarsa diligenza o di imperizia possa essergli mosso, oppure che, pur essendovi stato un suo inesatto adempimento, questo non abbia avuto alcuna incidenza causale sulla produzione del danno.

» RINUNCIA ALL’EREDITA’ QUANDO LA RINUNCIA E’ INEFFICACE AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA CESENA FORLI RAVENNA

» RINUNCIA EREDITA’ BOLOGNA AVVOCATO ESPERTO

» CURATORE FALLIMENTO POTERI AVVOCATO CIVILISTA BOLOGNA RAVENNA FORLI CESENA RIMINI

» Successione, eredità, accettazione tacita, AVVOCATO PER SUCCESSIONI BOLOGNA

» AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA L’ INVALIDITA’ DEL TESTAMENTO PER VIZI DELLA VOLONTA’

» AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA RAVENNA FORLI RIMINI

» TRIB ROVIGO CONCORDATO PREVENTIVO-AVVOCATO FALLIMENTI

» CONCORDATO PREVENTIVO AVVOCATO PER RICHIESTA CONCORDATO DELLE SPA ex art. 161, comma 6, la domanda di concordato deve essere dichiarata inammissibile dal tribunale, ai sensi della L. Fall., art. 162, comma 2 Va tuttavia considerato, sotto un primo profilo, che, poiché rispetto al medesimo imprenditore ed alla medesima insolvenza il concordato non può che essere unico, qualora la procedura di concordato sia pendente non è configurabile un’ulteriore domanda di ammissione avente carattere di autonomia (cfr. Cass. n. 495/015), a meno che da quest’ultima non si desuma l’inequivoca volontà del proponente (pur se non espressa con formule sacramentali) di rinunciare a quella in precedenza depositata.

avvocato a bologna

Articoli Recenti

» CORTE APPELLO BOLOGNA TRIBUNALE DI BOLOGNA DANNO JURE PROPRIO IN INCIDENTE MORTALE La Corte si e’ soffermata sulla natura delle tabelle milanesi e sul come la loro inosservanza si ponga rispetto ai paradigmi dell’articolo 360 c.p.c., nella sentenza n. 4447 del 2014. In detta decisione la Corte si e’ soffermata su quello che ha individuato come il problema della “ritualita’ della deduzione come violazione di norma di diritto delle c.d. tabelle milanesi” ed ha svolto le seguenti considerazioni.

» BOLOGNA RAVENNA RIMINI CESENA FORLI VEDOVO VEDOVA ESTROMESSI DA EREDITA’ DIRITTI DEI VEDOVI

» AVVOCATO PER SUCCESSIONE EREDI TESTAMENTO BOLOGNA RAVENNA FORLI CESENA SUCCESSIONE QUOTE SRL SUCCESSIONE LEGITTIMA CONIUGE Le partecipazioni sono liberamente trasferibili (1) per atto tra vivi e per successione a causa di morte, salvo contraria disposizione dell’atto costitutivo [2284, 2322, 2462, 2471, 2468]. Qualora l’atto costitutivo preveda l’intrasferibilità delle partecipazioni o ne subordini il trasferimento al gradimento (2) di organi sociali, di soci o di terzi senza prevederne condizioni e limiti, o ponga condizioni o limiti che nel caso concreto impediscono il trasferimento a causa di morte, il socio o i suoi eredi possono esercitare il diritto di recesso ai sensi dell’articolo 2473. In tali casi l’atto costitutivo può stabilire un termine, non superiore a due anni dalla costituzione della società o dalla sottoscrizione della partecipazione, prima del quale il recesso non può essere esercitato .

» RISOLVI ORA PORRETTA LIZZANO IN BELVEDERE VIDICIATICO GAGGIO MONTANO AVVOCATO MATRIMONIALISTA SEPARAZIONI E DIVORZI SEPARAZIONE DOMANDE E RISPOSTE DOMANDA ma separarsi è una cosa facile? RISPOSTA No, vi sono mille problematiche da risolvere! DOMANDA Quale sono le problematiche maggiori nella separazione? RISPOSTA :i figli la casa coniugale il mantenimento 1)DOMANDA quale differenza c’è tra separazione giudiziale e consensuale?

» MALASANITA’ FORLI SENTENZA TRIB FORLI’ INFEZIONE DANNO CASA DI CURA RISARCIMENTO Nella responsabilità medica, se invocata a titolo contrattuale sul presupposto di un rapporto contrattuale “da contatto” intercorso tra il paziente e il medico o la struttura sanitaria, l’onere probatorio per il paziente danneggiato consiste nella dimostrazione che l’esecuzione della prestazione si è inserita nella serie causale che ha condotto all’evento dannoso, rappresentato dalla persistenza della patologia per cui era stata richiesta la prestazione oppure da un suo aggravamento fino a comportare una nuova patologia ovvero il decesso del paziente. Al contrario l’ente ospedaliero deve fornire la prova che la prestazione professionale sia stata eseguita in modo diligente, con l’osservanza di tutte le regole di prevenzione ed igiene ed anche di aver adottato tutte le procedure, i protocolli e le linee guida idonei a fornire agli operatori sanitari le indicazioni necessarie per un corretto svolgimento della prestazione sanitaria e che gli esiti peggiorativi siano determinati da un esito imprevisto ed imprevedibile. Ai fini della determinazione del quantum risarcitorio, la legge 189/2012 non ha efficacia retroattiva. Ne consegue che per i fatti verificatisi anteriormente all’entrata in vigore di tale legge, l’importo è determinato facendo rifermento alla tabella in uso presso il Tribunale di Milano.

» Tribunale di Forlì 20.02.2016, est. Ramacciotti. Responsabilità medica – danno biologico proprio e iure hereditatis – danno terminale biologico onere della prova – quantificazione del danno art. 1228 c.c. – nesso di causalità danno biologico da invalidità temporanea totale e parziale danno biologico permanente – personalizzazione del danno –danno non patrimoniale – danno morale “ il paziente danneggiato deve limitarsi a provare l’esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l’insorgenza o l’aggravamento della patologia, nonché deve allegare l’inadempimento del debitore, che appaia astrattamente idoneo a provocare il danno lamentato; rimane a carico del debitore l’onere di dimostrare o che tale inadempimento non vi è stato ovvero che, pur esistendo, esso non è stato eziologicamente rilevante; in altre parole, il debitore dovrà dimostrare o che nessun rimprovero di scarsa diligenza o di imperizia possa essergli mosso, oppure che, pur essendovi stato un suo inesatto adempimento, questo non abbia avuto alcuna incidenza causale sulla produzione del danno.

» RINUNCIA ALL’EREDITA’ QUANDO LA RINUNCIA E’ INEFFICACE AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA CESENA FORLI RAVENNA

» RINUNCIA EREDITA’ BOLOGNA AVVOCATO ESPERTO

» SUCCESSIONE FORLI RAVENNA CESENA TRIB FORLI SENTENZA SIMULAZIONE PREZZO VENDITA E DONAZIONE Trib. Forlì, Sentenza parziale 3879/2010 del 10.03.2015, Pres. Pescatore est. Ramacciotti Successione – Azione di simulazione relativa – Prescrizione – Dies a quo.

» FORLI CESENA BOLOGNA CAUSE EREDITARIE AVVOCATO ESPERTO DOMANDA la delazione basta per acquisire la qualita’ di erede? No occorre anche l’accettazione

Contattami subito!

Avrai una risposta in tempi brevissimi

Nome e Cognome *

Telefono *

E-mail

Oggetto

Messaggio *

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.
Leggi l'informativa sulla Privacy

PUOI CONTATTARMI ANCHE VIA MAIL: avvsergioarmaroli@gmail.com
Avvocato Sergio Armaroli - Studio Legale Bologna