Il mio obiettivo? La tua soddisfazione!
CHIAMA SUBITO!!!

il diritto del minore ad essere educato nella propria famiglia di origine incontra i suoi limiti là dove questa non sia in grado di prestare, in via non transitoria, le cure necessarie, né di assicurare l’obbligo di mantenere, educare ed istruire la prole, con conseguente configurabilità dello stato di abbandono

 

achiama subitoAAFFIDOFIGLIA1A1ASEPLIT

il diritto del minore ad essere educato nella propria famiglia di origine incontra i suoi limiti là dove questa non sia in grado di prestare, in via non transitoria, le cure necessarie, né di assicurare l’obbligo di mantenere, educare ed istruire la prole, con conseguente configurabilità dello stato di abbandono

Bologna avvocato avvocato condominio, Bologna avvocato proprietà, avvocato immobili, Bologna studio legale condominio, Bologna studio legale proprietà, studio legale immobili, consulenza condominiale,ravenna ,rimini ,ferrara vicenza, treviso , bologna, diritto di passaggio, usucapione, servitù, proprietà privata, Bologna vendita nuda proprietà, Bologna proprietà superficiaria, proprietà immobiliare, locazione, contratti di locazione, diritto di prelazione, consulenza condominiale, spese condominio , regolamento, problemi condominiali, diritto, proprietà privata, servitù, la proprietà, vendita nuda proprietà, superficiaria, immobiliare, contratti di locazione,

Bologna avvocato avvocato condominio, Bologna avvocato proprietà, avvocato immobili, Bologna studio legale condominio, Bologna studio legale proprietà, studio legale immobili, consulenza condominiale,ravenna ,rimini ,ferrara vicenza, treviso , bologna, diritto di passaggio, usucapione, servitù, proprietà privata, Bologna vendita nuda proprietà, Bologna proprietà superficiaria, proprietà immobiliare, locazione, contratti di locazione, diritto di prelazione, consulenza condominiale, spese condominio , regolamento, problemi condominiali, diritto, proprietà privata, servitù, la proprietà, vendita nuda proprietà, superficiaria, immobiliare, contratti di locazione,

Infatti il diritto del minore ad essere educato nella propria famiglia di origine incontra i suoi limiti là dove questa non sia in grado di prestare, in via non transitoria, le cure necessarie, né di assicurare l’obbligo di mantenere, educare ed istruire la prole, con conseguente configurabilità dello stato di abbandono, il quale non viene meno per il solo fatto che al minore siano prestate le cure materiali essenziali da parte di genitori o di taluno dei parenti entro il quarto grado, risultando necessario, in tal caso, accertare che l’ambiente domestico sia in grado di garantire un equilibrato ed armonioso sviluppo della personalità del minore, senza che, in particolare, la valutazione di idoneità dei medesimi parenti alla di lui assistenza possa prescindere dalla considerazione della loro pregressa condotta, come evidenziato dall’art. 12 della legge 4 maggio 1983, n. 184, che espressamente richiede il mantenimento di rapporti significativi con il minore (Cass. civ., sezione I, n. 16280 del 16 luglio 2015).
  1. Nella specie tale accertamento è stato effettuato dai giudici del merito in seguito alla constatazione, oltre che di una evidente incapacità, sia del padre che della madre, a svolgere il proprio ruolo genitoriale, incapacità attestata dalle ripetute relazioni dei servizi sociali e della struttura di assistenza in cui è stato accolto il piccolo S.M.A. , anche da un comportamento di entrambi i genitori chiaramente espressivo della mancanza di volontà di assumere tale compito genitoriale, sia pure all’esito di un percorso di sostegno. In particolare la madre è risultata del tutto dismissiva del proprio ruolo avendo sostanzialmente abbandonato il figlio dopo un breve e non riuscito periodo di convivenza in comunità. Il padre ha chiaramente riconosciuto di non sapere e volere assumere la cura e l’educazione del figlio e ha insistentemente proposto di affidarlo alla sua famiglia in Marocco, dichiarando nello stesso tempo di non avere intenzione di ritornare nel suo paese natio insieme al figlio. Risulta peraltro dalle sentenze dei giudici di merito che i familiari del S. non hanno mai visto il bambino, non sono mai venuti in Italia, neanche in occasione della sua nascita o del delicato intervento chirurgico per malformazione cardiaca cui il piccolo M. è stato sottoposto all’età di quattro mesi. La Corte di appello ha rilevato inoltre che nessuna prova risulta acquisita circa un radicale cambiamento della condizione di vita del S. , coinvolto ripetutamente nell’attività di spaccio di stupefacenti e abitualmente nella dipendenza dalle droghe, come è risultato dagli esami nel corso del periodo di osservazione dei servizi sociali. Né alcuna prova è stata riscontrata dalla Corte di appello del miglioramento della sua situazione abitativa e dell’inizio di una regolare attività lavorativa.
  2. La decisione

achiama subitoAAFFIDOFIGLIA1A1ASEPLIT

CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE - SENTENZA 14 giugno 2016, n.12259 - Pres. Forte – est. Bisogni
Ritenuto che:
  1. Con il primo motivo di ricorso si lamenta la violazione del diritto fondamentale del minore a vivere nella propria famiglia di origine. Il ricorrente censura la decisione in quanto non conseguente a un effettivo fallimento del percorso di sostegno al recupero della genitorialità che è stato del tutto carente.
  2. Con il secondo motivo di ricorso si lamenta l’omesso esame della circostanza rilevante ai fini del giudizio del suo cambiamento di stile di vita (superamento della tossicodipendenza, formazione di una nuova famiglia, inizio di un rapporto di lavoro, acquisizione di un appartamento in locazione).
  3. Con il terzo motivo di ricorso si lamenta la mancata audizione dei parenti entro il quarto grado direttamente o mediante l’autorità consolare del Marocco e si mette in evidenza il danno che deriverebbe al minore dalla rescissione del legame con le sue radici marocchine.
  4. I tre motivi possono essere presi in esame congiuntamente per la connessione fra i vari profili di valutazione che sono alla base della decisione della Corte di appello fiorentina.
  5. Nel suo complesso la decisione della Corte di appare infatti coerente con la giurisprudenza di legittimità in tema di accertamento dello stato di abbandono e della sua non superabilità in tempi compatibili con le necessità di cura e di crescita del minore. Il minore ha il diritto, tutelato dal diritto sovranazionale e, nel nostro ordinamento, dall’art. 1 della legge 4 maggio 1983 n. 184, di crescere nell’ambito della propria famiglia d’origine, che va considerata l’ambiente più idoneo al suo armonico sviluppo psicofisico. Pertanto il giudice di merito deve, prioritariamente, verificare, qualora si manifestino situazioni di grave carenza del ruolo genitoriale, se possa essere utilmente fornito un intervento di sostegno diretto a rimuovere le situazioni di difficoltà o disagio che possono ledere gravemente lo sviluppo del minore. Tuttavia, laddove risulti impossibile, quand’anche in base ad un criterio di grande probabilità, prevedere il recupero delle capacità genitoriali entro tempi compatibili con la necessità del minore di vivere in uno stabile contesto familiare, è legittimo e corretto l’accertamento dello stato di abbandono (cfr. fra le altre Cass. civ., sezione I, n. 6137 del 26 marzo 2015).
Infatti il diritto del minore ad essere educato nella propria famiglia di origine incontra i suoi limiti là dove questa non sia in grado di prestare, in via non transitoria, le cure necessarie, né di assicurare l’obbligo di mantenere, educare ed istruire la prole, con conseguente configurabilità dello stato di abbandono, il quale non viene meno per il solo fatto che al minore siano prestate le cure materiali essenziali da parte di genitori o di taluno dei parenti entro il quarto grado, risultando necessario, in tal caso, accertare che l’ambiente domestico sia in grado di garantire un equilibrato ed armonioso sviluppo della personalità del minore, senza che, in particolare, la valutazione di idoneità dei medesimi parenti alla di lui assistenza possa prescindere dalla considerazione della loro pregressa condotta, come evidenziato dall’art. 12 della legge 4 maggio 1983, n. 184, che espressamente richiede il mantenimento di rapporti significativi con il minore (Cass. civ., sezione I, n. 16280 del 16 luglio 2015).
  1. Nella specie tale accertamento è stato effettuato dai giudici del merito in seguito alla constatazione, oltre che di una evidente incapacità, sia del padre che della madre, a svolgere il proprio ruolo genitoriale, incapacità attestata dalle ripetute relazioni dei servizi sociali e della struttura di assistenza in cui è stato accolto il piccolo S.M.A. , anche da un comportamento di entrambi i genitori chiaramente espressivo della mancanza di volontà di assumere tale compito genitoriale, sia pure all’esito di un percorso di sostegno. In particolare la madre è risultata del tutto dismissiva del proprio ruolo avendo sostanzialmente abbandonato il figlio dopo un breve e non riuscito periodo di convivenza in comunità. Il padre ha chiaramente riconosciuto di non sapere e volere assumere la cura e l’educazione del figlio e ha insistentemente proposto di affidarlo alla sua famiglia in Marocco, dichiarando nello stesso tempo di non avere intenzione di ritornare nel suo paese natio insieme al figlio. Risulta peraltro dalle sentenze dei giudici di merito che i familiari del S. non hanno mai visto il bambino, non sono mai venuti in Italia, neanche in occasione della sua nascita o del delicato intervento chirurgico per malformazione cardiaca cui il piccolo M. è stato sottoposto all’età di quattro mesi. La Corte di appello ha rilevato inoltre che nessuna prova risulta acquisita circa un radicale cambiamento della condizione di vita del S. , coinvolto ripetutamente nell’attività di spaccio di stupefacenti e abitualmente nella dipendenza dalle droghe, come è risultato dagli esami nel corso del periodo di osservazione dei servizi sociali. Né alcuna prova è stata riscontrata dalla Corte di appello del miglioramento della sua situazione abitativa e dell’inizio di una regolare attività lavorativa.
  2. La decisione della Corte di appello appare pertanto emessa dopo un rigoroso accertamento dello stato di abbandono del minore, cui i genitori si sono dimostrati incapaci e non disponibili a porre rimedio, neanche con l’ausilio dei servizi sociali e all’esito di un percorso di recupero. Su tali presupposti è stata coerentemente esclusa dalla Corte di appello la possibilità per il bambino di ritornare a vivere presso la propria famiglia o con uno dei suoi genitori e pertanto è stata valutata come irrilevante l’astratta disponibilità della famiglia paterna ad assumere un ruolo di sostegno e supplenza. Una possibilità che è stata inoltre ritenuta del tutto incoerente rispetto alla mancanza di qualsiasi rapporto dei familiari marocchini con il bambino sin dalla sua nascita.
  3. Il ricorso va pertanto respinto. La Corte ritiene di poter compensare le spese del giudizio di cassazione in considerazione del tentativo del ricorrente, da ritenersi purtroppo tardivo e inidoneo, di trovare una soluzione alternativa alla dichiarazione di adottabilità.

P.Q.M.

La Corte rigetta il ricorso e compensa le spese del giudizio di cassazione. Dispone che in caso di diffusione del presente provvedimento siano omesse le generalità e gli altri dati identificativi a norma dell’art. 52 del decreto legislativo n. 196/2003.


pratiche di separazione e divorzio assistenza legale casalfiumanese

pratiche di separazione e divorzio assistenza legale porretta terme

pratiche di separazione e divorzio assistenza legale crespellano

pratiche di separazione e divorzio assistenza legale baricella

pratiche di separazione e divorzio assistenza legale pianoro

pratiche di separazione e divorzio assistenza legale zola predosa

pratiche di separazione e divorzio assistenza legale molinella

pratiche di separazione e divorzio assistenza legale sala bolognese

pratiche di separazione e divorzio assistenza legale medicina

pratiche di separazione e divorzio assistenza legale castel guelfo di bologna

pratiche di separazione e divorzio assistenza legale assistenza legale budrio

pratiche di separazione e divorzio assistenza legale castiglione dei pepoli

pratiche di separazione e divorzio san benedetto val di sambro

pratiche di separazione e divorzio crevalcore

cause civili san pietro in casale,san giorgio di piano, cento,

cause penali san pietro in casale, san giorgio di piano, cento,

cause legali san pietro in casale

pratiche di successione san pietro in casale, san giorgio di piano, cento,

 

lo studio dell’avvocato sergio armaroli tratta diritto di famiglia, come: divorzi (divorzio giudiziale e divorzio congiunto), riconoscimento del matrimonio o divorzio realizzato all’estero, riconoscimento della separazione e del divorzio estero in italia, affidamento condiviso e congiunto, scioglimento del matrimonio e cessazione degli effetti civili, convenzioni matrimoniali, disconoscimento di paternità, filiazione, mantenimento del coniuge, mantenimento dei minori, assegno divorzile, addebito della separazione, risarcimento dei danni, adozioni, tutela dei minori, matrimonio misto, accordi di convivenza, diritto penale della famiglia, impresa familiare, violenze intrafamiliari, interdizione, inabilitazione, decadenza potestà genitori, sospensione potestà genitori, diritti degli ascendenti, dichiarazione giudiziale di paternità, strumenti a tutela del corretto adempimento delle obbligazioni alimentari, consulenza legale relativa a separazioni, divorzi, mediazione familiare, affidamento dei figli, accordi di convivenza, adozioni, variazioni alle condizioni di separazione e mediazione familiare, assistenza legale – assegno di mantenimento – assegno divorzile – diritto di famiglia – affidamento condiviso – separazione giudiziale

avvocati – studi separazione-consensuale a bologna
avvocati – studi separazione-consensuale a ozzano dell’emilia
avvocati – studi separazione-consensuale a castenaso
avvocati – studi separazione-consensuale a granarolo dell’emilia
avvocati – studi separazione-consensuale a casalecchio di reno
avvocati – studi separazione-consensuale a pianoro
avvocati – studi separazione-consensuale a castel maggiore
avvocati – studi separazione-consensuale a budrio
avvocati – studi separazione-consensuale in emilia romagna
avvocati – studi separazione-consensuale in italia 

Tag:

Avvocato separazioni Bologna, Avvocato per separazioni Bologna, Avvocato per divorzi Bologna, Avvocato civilista Bologna , Avvocato matrimonialista Bologna , Avvocato Bologna , Avvocati Bologna , malasanità risarcimento, Testamento olografo, diritto di famiglia avvocato, risarcimento incidente stradale mortale, risarcimento incidente mortale, incidente mortale risarcimento, risarcimento danni incidente mortale, incidente stradale mortale risarcimento danni, morte per incidente stradale risarcimento, risarcimento danni sinistro stradale mortale, risarcimento danni incidente, risarcimento danni sinistro mortale, incidente stradale risarcimento, risarcimento assicurazione incidente stradale mortale, risarcimenti incidenti stradali, morte incidente stradale risarcimento, risarcimento morte incidente stradale, risarcimento incidente stradale, risarcimento danni per incidente stradale mortale, risarcimento sinistri stradali, risarcimento incidente mortale tabelle, tabella risarcimento morte incidente stradale, incidenti stradali risarcimento, risarcimento per incidente stradale, risarcimenti danni incidenti stradali, indennizzo morte incidente stradale, sinistri stradali risarcimento, risarcimento sinistro stradale, risarcimento danni incidente stradale mortale, risarcimento danni sinistro, risarcimento danni fisici incidente, indennizzo incidente stradale, sinistro stradale risarcimento

BOLOGNA VICENZA TREVISO ALESSANDRIA ASTI SUCCESSIONE EREDITA' BOLOGNA –AVVOCATO TESTAMENTO.IMPUGNAZIONE TESTAMENTO La questione dello strumento processuale utilizzabile per contestare l'autenticità del testamento olografo; che sul punto si confrontano, nella giurisprudenza di questa Corte, due orientamenti;
BOLOGNA VICENZA TREVISO ALESSANDRIA ASTI SUCCESSIONE EREDITA’ BOLOGNA –AVVOCATO TESTAMENTO.IMPUGNAZIONE TESTAMENTO La questione dello strumento processuale utilizzabile per contestare l’autenticità del testamento olografo; che sul punto si confrontano, nella giurisprudenza di questa Corte, due orientamenti;
Consulenze legali Bologna su contratti compravendita avvocato Bologna :studio legale a Bologna avvocato Sergio Armaroli,consulenza legale Bologna, contratti .immobiliari Bologna, contratti Bologna
Consulenze legali Bologna su contratti compravendita avvocato Bologna :studio legale a Bologna avvocato Sergio Armaroli,consulenza legale Bologna, contratti .immobiliari Bologna, contratti Bologna
Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Avvocato separazioni Bologna, Avvocato per separazioni Bologna, Avvocato per divorzi Bologna, Avvocato civilista Bologna , Avvocato matrimonialista Bologna , Avvocato Bologna , Avvocati Bologna , malasanità risarcimento, Testamento olografo, diritto di famiglia avvocato, risarcimento incidente stradale mortale, risarcimento incidente mortale, incidente mortale risarcimento, risarcimento danni incidente mortale, incidente stradale mortale risarcimento danni, morte per incidente stradale risarcimento, risarcimento danni sinistro stradale mortale, risarcimento danni incidente, risarcimento danni sinistro mortale, incidente stradale risarcimento, risarcimento assicurazione incidente stradale mortale, risarcimenti incidenti stradali, morte incidente stradale risarcimento, risarcimento morte incidente stradale, risarcimento incidente stradale, risarcimento danni per incidente stradale mortale, risarcimento sinistri stradali, risarcimento incidente mortale tabelle, tabella risarcimento morte incidente stradale, incidenti stradali risarcimento, risarcimento per incidente stradale, risarcimenti danni incidenti stradali, indennizzo morte incidente stradale, sinistri stradali risarcimento, risarcimento sinistro stradale, risarcimento danni incidente stradale mortale, risarcimento danni sinistro, risarcimento danni fisici incidente, indennizzo incidente stradale, sinistro stradale risarcimento

Contattami subito!

Avrai una risposta in tempi brevissimi

Nome e Cognome *

Telefono *

E-mail

Oggetto

Messaggio *

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.
Leggi l'informativa sulla Privacy

Articoli Correlati

» ACQUISTI CASA? BOLOGNA ? DIRITTO IMMOBILIARE BOLOGNA OCCHIO AI VIZI AI DIFETTI ALL’UMIDITA’al vizio occulto ed essenziale relativo al materiale

» MATRIMONIALISTA AVVOCATO SEPARAZIONE DIVORZI BOLOGNA CASA CONIUGALE?

» AVVOCATO DIRITTO IMMOBILIARE BOLOGNA azione di rivendica della proprietà ex art. 948 c.c, azione regolamento confini

» accettazione tacita eredità AVVOCATO ESPERTO BOLOGNA

» GRANT DIVORȚ AVOCAT EXPERT BOLOGNA FORLI CESENA RAVENNA Această Curte a avut deja ocazia să se clarifice faptul că obiectul dreptului de a plăti divorțul în caz de încetare a efectelor civile ale căsătoriei, parametrul de caracterul adecvat al mijloacelor în ceea ce privește nivelul de trai sa bucurat în timpul vieții căsătorit ca fiind unul dintre soți nu se află în fața unității, de către acestea, a unei familii, chiar dacă, de fapt, este format dintr-un model stabil de viață în comun, cu nașterea copiilor și nou transfer nuclear într-o locuință pusă la dispoziție de coabitare. Din aceasta rezultă încetarea de drept drept divorzile, suportate de celălalt soț, (Cass 17195/11, 3923/12, 25845/13;. Cass 6855/15).

» ГРАНТ РОЗЛУЧЕННЯ ЮРИСТ ЕКСПЕРТ БОЛОНЬЯ FORLI CESENA дорівнює Цей суд уже мав можливість уточнити, що суб’єкт права оплатити розлучення в разі припинення цивільних наслідків шлюбу, параметр адекватності засобів стосовно рівня життя користувався під час подружнього життя, як один з подружжя не перед створенням всього цього, сімей, навіть якщо насправді, складається із стабільної картини життя в загальному, з народженням дітей і нової ядерної передачею в житловому приміщенні, наданих співжитті. З цього випливає припинити право divorzile закону, що покриваються за рахунок другого з подружжя (Касс 17195/11, 3923/12, 25845/13 ;. Касс 6855/15).

» The testament – olografo or public that is – does not necessarily have to contain, by virtue of nullity, the cadastral records and the configuration of the buildings to which it refers, being sufficient, for the validity of the That these are still identifiable without the possibility of confusion, save the need, which, moreover, does not comply with a requirement of regularity and validity of the testament, that the heirs, in the denunciation of succession and transcription of the will They provide them specifically to indicate the foregoing properties, mentioning their cadastral data, confinements etc.

» DANNO DA MASTOPLASTICA ADDITTIVA ,LA PAZIENTE MOSTRA COME VORREBBE IL SENO DOPO INTERVENTO

» AVVOCATO PER DANNI TRASPORTATI AUTOBUS TANTE PERSONE SUBISCONO DANNI QUALI TRASPORTATI DI MEZZI PUBBLICI E DEVONO ESSERE RISARCITI

» AVVOCATO PENALISTA BOLOGNA ESTORSIONE Marito verso la sussistenza dell’elemento materiale del reato, cosi’ come le finalita’ della condotta contestata, proprio dall’analisi puntuale dei fatti, correttamente inquadrandoli, pero’, nell’abituale condotta di vita del (OMISSIS) e nel contesto abituale dei rapporti familiari dello stesso. Si tratta di una valutazione degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione, che e’ riservata in via esclusiva al giudice di merito, senza che, nel difetto di illogicita’ evidenti, possa integrare il vizio di legittimita’ la mera prospettazione di una diversa, e per il ricorrente piu’ adeguata, valutazione delle risultanze processuali (Sez. U., n. 6402 del 30/4/1997, rv. 207944; Sez. 4, n. 4842 del 02/12/2003, Rv. 229369).

avvocato a bologna

Articoli Recenti

» REVISIONE PROCESSO PENALE AVVOCATO PENALISTA BOLOGNA GENOVA MILANO Come pure ricordato dall’ordinanza, le Sezioni Unite hanno stabilito che per prove nuove rilevanti a norma dell’art. 630 c.p.p., lett. c) ai fini dell’ammissibilità della relativa istanza devono intendersi non solo le prove sopravvenute alla sentenza definitiva di condanna e quelle scoperte successivamente ad essa, ma anche quelle non acquisite nel precedente giudizio ovvero acquisite, ma non valutate neanche implicitamente, purchè non si tratti di prove dichiarate inammissibili o ritenute superflue dal giudice, e indipendentemente dalla circostanza che l’omessa conoscenza da

» BADANTE BOLOGNA IMOLA FORLI RAVENNA RAPPORTO DI LAVORO-ASSISTENZA LEGALE BASDANTI

» DANNO BIOLOGICO CALCOLO TABELLE AVVOCATO INCIDENTI MORTALI DANNO FAMIGLIA

» EREDE LESIONE DELLA QUOTA EREDE GUAI !! AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA CESENA FORLI RAVENNA

» ACQUISTI CASA? BOLOGNA ? DIRITTO IMMOBILIARE BOLOGNA OCCHIO AI VIZI AI DIFETTI ALL’UMIDITA’al vizio occulto ed essenziale relativo al materiale

» PRONTO SOCCORSO RESPONSABILITA’ MEDICA MALASANITA’ AVVOCATO ESPERTO ERRORE MEDICO BOLOGNA cesena forli ravenna obblighi del medico di pronto soccorso funzioni del medico di pronto soccorso compiti del medico di pronto soccorso medico pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio risarcimento danni per intervento chirurgico sbagliato come diventare medico di pronto soccorso risarcimento danni per negligenza medica tabelle risarcimento danni malasanità

» BOLOGNA AVVOCATO SUCCESSIONI EREDITA’ IMPUGNAZIONE TESTAMENTO

» MATRIMONIALISTA AVVOCATO SEPARAZIONE DIVORZI BOLOGNA CASA CONIUGALE?

» VIOLAZIONE OBBLIGHI ASSISTENZA FAMIGLIARE PENALE BOLOGNA CESENA FORLI RAVENNA

» AVVOCATO DIRITTO IMMOBILIARE BOLOGNA azione di rivendica della proprietà ex art. 948 c.c, azione regolamento confini

Contattami subito!

Avrai una risposta in tempi brevissimi

Nome e Cognome *

Telefono *

E-mail

Oggetto

Messaggio *

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.
Leggi l'informativa sulla Privacy

PUOI CONTATTARMI ANCHE VIA MAIL: avvsergioarmaroli@gmail.com
Avvocato Sergio Armaroli - Studio Legale Bologna