Il mio obiettivo? La tua soddisfazione!
CHIAMA SUBITO!!!

DIRITTO AGRARIO MEDICINA BUDRIO, SAN GIOVANNI PERSICETO AVVOCATO ESPERTO DIRITTO AGRARIO BOLOGNA

 

DIRITTO AGRARIO MEDICINA BUDRIO, SAN GIOVANNI PERSICETO AVVOCATO ESPERTO DIRITTO AGRARIO BOLOGNA

 

l’applicazione dell’art. 1453 c.c., bensì della disciplina dettata in tema di caparra confirmatoria dall’art. 1385 c.c., si osserva che le censure mosse si basano su una ricostruzione dei fatti alternativa rispetto a quella compiuta dalla Corte di Appello, la quale, con motivazione corretta sul piano logico e giuridico, ha accertato che la convenuta, a seguito dell’invito rivoltole dalla T. a presentarsi, il 23-12-1993, dinanzi al notaio F. per la stipula del contratto definitivo, si è rifiutata senza giustificato motivo di sottoscrivere il rogito predisposto dal pubblico ufficiale. E non par dubbio che una simile condotta concreta un grave inadempimento degli obblighi derivanti dal contratto preliminare, tale da legittimare, ai sensi dell’art. 1385, comma 2, c.p.c., l’esercizio, da parte della promittente venditrice, del diritto di recesso e di incameramento della caparra confirmatoria.

 

CORTE DI CASSAZIONE. SEZ. VI CIVILE – ORDINANZA 24 novembre 2011, n.24841 – Pres. Goldoni – est. Matera

 

omissis]

1) Con il primo motivo la ricorrente lamenta la violazione e falsa applicazione dell’art. 8 della l. 590M965. Sostiene che la Corte di Appello, nel ritenere che la convenuta è incorsa in un colpevole inadempimento degli obblighi derivanti a suo carico dal contratto preliminare, non ha tenuto conto del fatto che la parte del fondo di cui aveva disposto la promittente T. era soggetta alla prelazione agraria dei confinanti L. e Be. . Da tanto derivava, secondo la ricorrente, l’impossibilità di stipulare il rogito definitivo alla data del 16-12-1991 prevista nel preliminare, in mancanza della rimozione del vincolo ostativo al trasferimento dell’immobile, alla quale avrebbe dovuto provvedere la promittente venditrice. Solamente in data 7-8-1993, e quindi con colpevole ritardo, peraltro, l’attrice provvide a formalizzare la denuntiatio del contratto ai confinanti, i quali si astennero dall’esercitare il loro diritto nei termini di legge; il tutto dopo che il notaio presso il quale la venditrice era stata convocata dalla ricorrente aveva provveduto alla redazione di un verbale di constatazione di assenza della promittente venditrice. Solo nel dicembre del 1996, infine, il notaio F. prese contatti con la società ricorrente, asserendo di aver ricevuto incarico dalla T. di provvedere alla stipulazione dell’atto pubblico, e rappresentando la necessità di comunicare ai confinanti il contratto in precedenza stipulato, ai fini dell’esercizio della prelazione.

Risarcimento incidenti stradali asti, risarcimento incidenti stradali Rovigo risarcimento incidenti stradali Vercelli risarcimento incidenti stradali Bologna risarcimento incidenti stradali Napoli risarcimento incidenti stradali Genova risarcimento incidenti stradali Lucca risarcimento incidenti stradali Pisa risarcimento incidenti stradali Pistoia risarcimento incidenti stradali Prato risarcimento incidenti stradali Vicenza risarcimento incidenti stradali Treviso risarcimento incidenti stradali in tutta Italia risarcimento incidenti stradali Padova

Risarcimento incidenti stradali asti,
risarcimento incidenti stradali Rovigo
risarcimento incidenti stradali Vercelli
risarcimento incidenti stradali Bologna
risarcimento incidenti stradali Napoli
risarcimento incidenti stradali Genova
risarcimento incidenti stradali Lucca
risarcimento incidenti stradali Pisa
risarcimento incidenti stradali Pistoia
risarcimento incidenti stradali Prato
risarcimento incidenti stradali Vicenza
risarcimento incidenti stradali Treviso
risarcimento incidenti stradali in tutta Italia
risarcimento incidenti stradali Padova

Il motivo è manifestamente infondato.

La Corte di Appello, con apprezzamento in fatto non censurabile in sede di legittimità, ha accertato che le parti manifestarono la volontà di eseguire il preliminare anche dopo la scadenza del termine previsto per la stipula del contratto definitivo (16-12-1991), con ciò implicitamente dando atto della non essenzialità di tale termine. E infatti, secondo la ricostruzione della vicenda operata nella sentenza impugnata, la Cave Mantovane s.r.l., in data 7-9-1992, invitò la T. a prendere contatti per la stipula di tale contratto, e l’attrice, in data 7-8-1993, provvide a notificare il preliminare ai proprietari dei fondi confinanti. Successivamente la T. , con lettera raccomandata del 3-12-1993, invitò la società convenuta a presentarsi dinanzi al notaio F. il 23-12-1993 per la stipula del contratto, ma la promittente acquirente si rifiutò senza giustificazione di sottoscrivere il rogito. Ciò posto e atteso che, secondo quanto dedotto dalla stessa ricorrente, i confinanti, a seguito della notificazione del contratto preliminare, si astennero dall’esercitare il diritto di prelazione, è ben evidente che la Corte di Appello, nell’addebitare alla convenuta la mancata stipula dell’atto definitivo dinanzi al notaio F. e, quindi, nel collocare temporalmente il suo inadempimento in un momento successivo alla denuntiatio, non è incorsa in alcuna violazione dell’art. 8 della l. 590/1965.

2) Con il secondo motivo la Cave Mantovane s.r.l. si duole della violazione e falsa applicazione dell’art. 1453 c.c., sostenendo che nella specie non è configurabile alcun inadempimento colpevole a carico della promittente acquirente.

Anche tale motivo è manifestamente infondato, A parte il fatto che nella specie non viene in discussione l’applicazione dell’art. 1453 c.c., bensì della disciplina dettata in tema di caparra confirmatoria dall’art. 1385 c.c., si osserva che le censure mosse si basano su una ricostruzione dei fatti alternativa rispetto a quella compiuta dalla Corte di Appello, la quale, con motivazione corretta sul piano logico e giuridico, ha accertato che la convenuta, a seguito dell’invito rivoltole dalla T. a presentarsi, il 23-12-1993, dinanzi al notaio F. per la stipula del contratto definitivo, si è rifiutata senza giustificato motivo di sottoscrivere il rogito predisposto dal pubblico ufficiale. E non par dubbio che una simile condotta concreta un grave inadempimento degli obblighi derivanti dal contratto preliminare, tale da legittimare, ai sensi dell’art. 1385, comma 2, c.p.c., l’esercizio, da parte della promittente venditrice, del diritto di recesso e di incameramento della caparra confirmatoria.

3) Con il terzo motivo la ricorrente denuncia la violazione e falsa applicazione degli artt. 183, 184 e 185 c.p.c.. Sostiene che l’attrice, avendo originariamente proposto domanda di adempimento, non poteva chiedere successivamente la risoluzione del contratto, sulla base di inadempimenti diversi rispetto a quelli posti a base della domanda originaria.

Anche tale motivo è privo di fondamento.

Come è stato puntualizzato da questa Corte, in tema di caparra confirmatoria, la parte non inadempiente che abbia agito per l’esecuzione (o la risoluzione) del contratto ed il risarcimento dei danni può, in sostituzione di tali originarie pretese, legittimamente invocare (senza incorrere nelle preclusioni derivanti dalla proposizione dei ‘nova’ in sede di gravame) la facoltà di cui all’art. 1385, comma 2, c.c., poiché tale modificazione delle istanze originarie costituisce legittimo esercizio di un perdurante diritto di recesso rispetto alla domanda di adempimento, ed un’istanza di ampiezza più ridotta rispetto all’azione di risoluzione (Cass. Sez. 2, 11-1-1999 n. 186; Sez. 2, 23-9-1994 n. 7644). Nel caso di specie, pertanto, l’iniziale proposizione della domanda di esecuzione in forma specifica del contratto preliminare non precludeva all’attrice la possibilità di avvalersi, in corso di causa, in sostituzione di tale originaria pretesa, della facoltà di recesso di cui ai citato art. 1385, comma 2, c.c..

Contrariamente a quanto dedotto dalla ricorrente, d’altro canto, per effetto della modifica della domanda non vi è stata alcuna alterazione sostanziale dei fatti costitutivi del preteso inadempimento della promittente acquirente, rappresentati prima e dopo dall’ingiustificato rifiuto di stipulare il contratto definitivo. In particolare, non risponde al vero l’assunto della Cave Mantovani s.r.l., secondo cui gli inadempimenti ascritti alla convenuta a seguito della modifica della domanda riguarderebbero esclusivamente fatti posti in essere dopo il 18-4-1994, data della proposizione del giudizio di primo grado. La motivazione resa dalla Corte di Appello, infatti, rende palese che l’inadempimento della convenuta si è concretato in un momento anteriore alla introduzione della causa dinanzi al Tribunale di Vicenza.

Il ricorso può essere trattato in camera di consiglio, in applicazione degli artt. 376, 380 bis e 375 c.p.c.’.

La relazione è stata comunicata al Pubblico Ministero e notificata alle parti costituite.

I resistenti hanno depositato una memoria.

 

Ritenuto in diritto

 

Il Collegio condivide la proposta di decisione di cui sopra, alla quale non sono stati mossi rilievi critici dalle parti.

Il ricorso, pertanto, deve essere rigettato, con conseguente condanna della ricorrente al pagamento delle spese sostenute dai resistenti nel presente grado di giudizio, liquidate come da dispositivo.

 

P.Q.M.

 

La Corte rigetta il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese, che liquida in Euro 5.700,00, di cui Euro 200,00 per esborsi, oltre accessori di legge e spese generali.

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Avvocato separazioni Bologna, Avvocato per separazioni Bologna, Avvocato per divorzi Bologna, Avvocato civilista Bologna , Avvocato matrimonialista Bologna , Avvocato Bologna , Avvocati Bologna , malasanità risarcimento, Testamento olografo, diritto di famiglia avvocato, risarcimento incidente stradale mortale, risarcimento incidente mortale, incidente mortale risarcimento, risarcimento danni incidente mortale, incidente stradale mortale risarcimento danni, morte per incidente stradale risarcimento, risarcimento danni sinistro stradale mortale, risarcimento danni incidente, risarcimento danni sinistro mortale, incidente stradale risarcimento, risarcimento assicurazione incidente stradale mortale, risarcimenti incidenti stradali, morte incidente stradale risarcimento, risarcimento morte incidente stradale, risarcimento incidente stradale, risarcimento danni per incidente stradale mortale, risarcimento sinistri stradali, risarcimento incidente mortale tabelle, tabella risarcimento morte incidente stradale, incidenti stradali risarcimento, risarcimento per incidente stradale, risarcimenti danni incidenti stradali, indennizzo morte incidente stradale, sinistri stradali risarcimento, risarcimento sinistro stradale, risarcimento danni incidente stradale mortale, risarcimento danni sinistro, risarcimento danni fisici incidente, indennizzo incidente stradale, sinistro stradale risarcimento

Contattami subito!

Avrai una risposta in tempi brevissimi

Nome e Cognome *

Telefono *

E-mail

Oggetto

Messaggio *

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.
Leggi l'informativa sulla Privacy

Articoli Correlati

» Successione ereditaria Bologna erede pretermesso Bologna , testamento, azione di riduzione Con la sentenza n. 24755 del 4 dicembre 2015, la Corte di Cassazione adita con ricorso dalle figlie, ha affermato che “il principio di intangibilità della legittima comporta che i diritti del legittimario debbano essere soddisfatti con beni o denaro provenienti dall’asse ereditario, con la conseguenza che l’eventuale divisione operata dal testatore contenente la disposizione per la quale le ragioni ereditarie di un riservatario debbano essere soddisfatte dagli eredi tra cui è divisa l’eredità’ mediante corresponsione di somma di denaro non compresa nel relictum è’ affetta da nullità ex art. 735, primo comma, cod. civ.”

» QUOTA DI LEGITTIMA EREDE AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA FAENZ ALUGO IMOLA Le persone che hanno diritto alla riserva sono : CONIUGE, FIGLI, GENITORI il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti)

» EREDE QUOTA PRELAZIONE AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA PADOVA, RAVENNA RIMINI CESENA FORLI QUOTA DI LEGITTIMA EREDE Le persone che hanno diritto alla riserva sono : CONIUGE, FIGLI, GENITORI il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti) i genitori (solo in assenza di figli)

» TRIB ROVIGO CONCORDATO PREVENTIVO COLLABORAZIONE TRA IMPRENDITORE E COMMISSARI –AVVOCATO PER CONCORDATO PREVENTIVO osservato come l’orientamento espresso dalla Suprema Corte in altra sede conforti il principio espresso di necessaria collaborazione tra l’imprenditore e i commissari (“il termine fissato dal tribunale, ai sensi dell’art. 163 l.fall., per il deposito della somma che si presume necessaria per l’intera procedura ha carattere perentorio, atteso che la prosecuzione di quest’ultima richiede la piena disponibilità, da parte del commissario, dell’importo a tal fine destinato e questa esigenza può essere soddisfatta soltanto con la preventiva costituzione del fondo nel rispetto del predetto termine, da considerarsi quindi improrogabile, con conseguente inefficacia del deposito tardivamente effettuato” Cass. 21 aprile 2016, n. 8100; conf. Cass., 23 settembre 2016, n. 18704, Cass., 22 novembre 2012, n. 20667)

» QUOTA DI LEGITTIMA EREDE Le persone che hanno diritto alla riserva sono : CONIUGE, FIGLI, GENITORI il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti) i genitori (solo in assenza di figli)

» TESTAMENTO EREDE ESTROMESSO ,COME RISOLVERE, AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA RAVENNA MODENA ROVIGO RIMINI CESENA FORLI il principio di intangibilità della legittima comporta che i diritti del legittimario debbano essere soddisfatti con beni o denaro provenienti dall’asse ereditario, con la conseguenza che l’eventuale divisione operata dal testatore contenente la disposizione per la quale le ragioni ereditarie di un riservatario debbano essere soddisfatte dagli eredi tra cui è divisa l’eredità’ mediante corresponsione di somma di denaro non compresa nel relictum è’ affetta da nullità ex art. 735, primo comma, cod. civ.”

» CONCORDATO PREVENTIVO AVVOCATO PER RICHIESTA CONCORDATO DELLE SPA ex art. 161, comma 6, la domanda di concordato deve essere dichiarata inammissibile dal tribunale, ai sensi della L. Fall., art. 162, comma 2 Va tuttavia considerato, sotto un primo profilo, che, poiché rispetto al medesimo imprenditore ed alla medesima insolvenza il concordato non può che essere unico, qualora la procedura di concordato sia pendente non è configurabile un’ulteriore domanda di ammissione avente carattere di autonomia (cfr. Cass. n. 495/015), a meno che da quest’ultima non si desuma l’inequivoca volontà del proponente (pur se non espressa con formule sacramentali) di rinunciare a quella in precedenza depositata.

» MOTOCICLISTA CADUTA LESIONI CANE RANDAGIO COMUNE RESPONSABILITA’ Risponde altresì a massima consolidata nella giurisprudenza di legittimità che i motivi posti a fondamento dell’invocata cassazione della decisione impugnata debbono avere i caratteri della specificità, della completezza, e della riferibilità alla decisione stessa, con -fra l’altro­l’esposizione di argomentazioni intelligibili ed esaurienti ad illustrazione delle dedotte violazioni di norme o principi di diritto, essendo inammissibile il motivo nel quale non venga precisato in qual modo e sotto quale profilo (se per contrasto con la norma indicata, o con l’interpretazione della stessa fornita dalla giurisprudenza di legittimità o dalla prevalente dottrina) abbia avuto luogo la violazione nella quale si assume essere incorsa la pronuncia di merito (cfr., da ultimo, Cass., 2/4/2014, n. 7692).

» Δικηγόρος Sergio Armaroli – Δικηγορική Εταιρεία Μπολόνια σπίτι Άρθρα και ποινές σχετικά με μένα Πες μου blog Επαφές Ο στόχος μου; Η ικανοποίηση σας! ΠΡΟΣΚΛΗΣΗ ΤΩΡΑ !!! 051.6447838 Διαζύγιο και χωρισμός με αμοιβαία συναίνεση: το κόστος του χρόνου, καλύτερα να επιλέξετε ένα συναινετικό χωρισμό: δικηγόρος στο διαζύγιο διάρκεια συμφωνία χωρισμού Μπολόνια δικηγόρος κόστος πληρεξούσιος επιστολή συναινετικό χωρισμό διαχωρισμό δικηγόρος διαχωρισμός διαχωρισμός δικηγόρος του συναινετικού χωρισμού

» RISARCIMENTO INCIDENTI MORTALI DANNO BIOLOGICO COSA E’ COME SI CALCOLA Nell’ambito dei danni non patrimoniali è compreso anche il danno da lesione della salute, detto danno biologico, particolarmente conosciuto perchè viene normalmente liquidato nella maggior parte delle procedure che derivano da un sinistro stradale nel corso del quale si sono verificate delle lesioni. La sentenza n. 531/2014 della Corte di Cassazione (III Sez. civile) rappresenta un’ulteriore occasione per la Suprema Corte di chiarire le nozioni di “danno esistenziale” e “danno biologico”, locuzioni queste troppo spesso utilizzate in modo inopportuno o quanto meno inappropriato.

avvocato a bologna

Articoli Recenti

» Successione ereditaria Bologna erede pretermesso Bologna , testamento, azione di riduzione Con la sentenza n. 24755 del 4 dicembre 2015, la Corte di Cassazione adita con ricorso dalle figlie, ha affermato che “il principio di intangibilità della legittima comporta che i diritti del legittimario debbano essere soddisfatti con beni o denaro provenienti dall’asse ereditario, con la conseguenza che l’eventuale divisione operata dal testatore contenente la disposizione per la quale le ragioni ereditarie di un riservatario debbano essere soddisfatte dagli eredi tra cui è divisa l’eredità’ mediante corresponsione di somma di denaro non compresa nel relictum è’ affetta da nullità ex art. 735, primo comma, cod. civ.”

» QUOTA DI LEGITTIMA EREDE AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA FAENZ ALUGO IMOLA Le persone che hanno diritto alla riserva sono : CONIUGE, FIGLI, GENITORI il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti)

» AVVOCATO MATRIMONIALISTA BOLOGNA RAVENNA FORLI RIMINI CESENA RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONVIVENTI I conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali relativi alla loro vita in comune con la sottoscrizione di un contratto di convivenza. 51. Il contratto di cui al comma 50, le sue modifiche e la sua risoluzione sono redatti in forma scritta, a pena di nullita’, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato che ne attestano la conformita’ alle norme imperative e all’ordine pubblico.

» DIVORZIO BOLOGNA RAVENNA FORLI CESENA FAENZA RIMINI AVVOCATO DIVORZIO CHIAMA SUBITO COSA ASPETTI? Corte Costituzionale Sentenza 9 – 11 febbraio 2015, n. 11 Presidente Criscuolo – Redattore Morelli Sentenza

» EREDE QUOTA PRELAZIONE AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA PADOVA, RAVENNA RIMINI CESENA FORLI QUOTA DI LEGITTIMA EREDE Le persone che hanno diritto alla riserva sono : CONIUGE, FIGLI, GENITORI il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti) i genitori (solo in assenza di figli)

» TRIB ROVIGO CONCORDATO PREVENTIVO COLLABORAZIONE TRA IMPRENDITORE E COMMISSARI –AVVOCATO PER CONCORDATO PREVENTIVO osservato come l’orientamento espresso dalla Suprema Corte in altra sede conforti il principio espresso di necessaria collaborazione tra l’imprenditore e i commissari (“il termine fissato dal tribunale, ai sensi dell’art. 163 l.fall., per il deposito della somma che si presume necessaria per l’intera procedura ha carattere perentorio, atteso che la prosecuzione di quest’ultima richiede la piena disponibilità, da parte del commissario, dell’importo a tal fine destinato e questa esigenza può essere soddisfatta soltanto con la preventiva costituzione del fondo nel rispetto del predetto termine, da considerarsi quindi improrogabile, con conseguente inefficacia del deposito tardivamente effettuato” Cass. 21 aprile 2016, n. 8100; conf. Cass., 23 settembre 2016, n. 18704, Cass., 22 novembre 2012, n. 20667)

» QUOTA DI LEGITTIMA EREDE Le persone che hanno diritto alla riserva sono : CONIUGE, FIGLI, GENITORI il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti) i genitori (solo in assenza di figli)

» TESTAMENTO EREDE ESTROMESSO ,COME RISOLVERE, AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA RAVENNA MODENA ROVIGO RIMINI CESENA FORLI il principio di intangibilità della legittima comporta che i diritti del legittimario debbano essere soddisfatti con beni o denaro provenienti dall’asse ereditario, con la conseguenza che l’eventuale divisione operata dal testatore contenente la disposizione per la quale le ragioni ereditarie di un riservatario debbano essere soddisfatte dagli eredi tra cui è divisa l’eredità’ mediante corresponsione di somma di denaro non compresa nel relictum è’ affetta da nullità ex art. 735, primo comma, cod. civ.”

» SPOSARSI E’ FACILE E’ SEPARARSI E DIVORZIARE CHE E’ DIFFICILE AVVOCATO MATRIMONIALISTA DIVORZISTA BOLOGNA SERGIO ARMAROLI

» CONCORDATO PREVENTIVO AVVOCATO PER RICHIESTA CONCORDATO DELLE SPA ex art. 161, comma 6, la domanda di concordato deve essere dichiarata inammissibile dal tribunale, ai sensi della L. Fall., art. 162, comma 2 Va tuttavia considerato, sotto un primo profilo, che, poiché rispetto al medesimo imprenditore ed alla medesima insolvenza il concordato non può che essere unico, qualora la procedura di concordato sia pendente non è configurabile un’ulteriore domanda di ammissione avente carattere di autonomia (cfr. Cass. n. 495/015), a meno che da quest’ultima non si desuma l’inequivoca volontà del proponente (pur se non espressa con formule sacramentali) di rinunciare a quella in precedenza depositata.

Contattami subito!

Avrai una risposta in tempi brevissimi

Nome e Cognome *

Telefono *

E-mail

Oggetto

Messaggio *

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.
Leggi l'informativa sulla Privacy

PUOI CONTATTARMI ANCHE VIA MAIL: avvsergioarmaroli@gmail.com
Avvocato Sergio Armaroli - Studio Legale Bologna