Il mio obiettivo? La tua soddisfazione!
CHIAMA SUBITO!!!

BOLOGNA SEPARAZIONE CON ADDEBITO SEPARAZIONE CON ADDEBITO CONSENSUALE DIVORZIO CON ADDEBITO ADDEBITO SEPARAZIONE La prova per l’accertamento della violazione dei doveri matrimoniali, ai fini della dichiarazione di addebito, risulta spesso assai ardua e si deve necessariamente ricorrere ad elementi indiretti ed indiziari.

BOLOGNA SEPARAZIONE CON ADDEBITO SEPARAZIONE CON ADDEBITO CONSENSUALE DIVORZIO CON ADDEBITO ADDEBITO SEPARAZIONE

SEPARAZIONE BOLOGNA LITE TRA CONIUGI BOLOGNA CHIAMA SUBITO SEPARATI NON ASPETTARE convivenza difficile, conflittuale, in cui vengono a mancare i doveri di solidarietà tra coniugi, ma non risultano sottolineati fatti in grado di realizzare una pregnante offesa della integrità psicofisica della vittima

SEPARAZIONE BOLOGNA LITE TRA CONIUGI BOLOGNA CHIAMA SUBITO SEPARATI NON ASPETTARE
convivenza difficile, conflittuale, in cui vengono a mancare i doveri di solidarietà tra coniugi, ma non risultano sottolineati fatti in grado di realizzare una pregnante offesa della integrità psicofisica della vittima

La prova per l’accertamento della violazione dei doveri matrimoniali, ai fini della dichiarazione di addebito, risulta spesso assai ardua e si deve necessariamente ricorrere ad elementi indiretti ed indiziari.

 

 

Quando si tratta di provare l’infedeltà coniugale entrano in gioco una serie di elementi probatori che singolarmente non avrebbero alcun valore, ma unitariamente considerati possono condurre il giudice a considerare il fatto come provato. (Cassazione 6 novembre 2012, n. 19114).

Come noto la dichiarazione di addebito costituisce un accessorio della domanda di separazione e deve essere richiesta da uno dei due coniugi, non potendo il giudice dichiararla e accertarla d’ufficio.

Una sentenza di separazione giudiziale con pronuncia di addebito comporta conseguenze di tipo economico nei confronti del coniuge al quale la separazione è stata addebitata: questi, per l’effetto, perderà il diritto all’assegno di mantenimento, seppure ne avesse avuto diritto, conservando solo il diritto agli alimenti solo ove ne sussistano i presupposti.
Essa prevede non soltanto il riscontro di un comportamento contrario ai doveri nascenti dal matrimonio, ma anche l’accertamento che a tale comportamento sia casualmente ricollegabile la situazione di intollerabilità della prosecuzione della convivenza: pertanto il giudice dovrà analizzare i comportamenti di ciascuno dei coniugi, per verificare se il comportamento dell’uno non possa trovare piena giustificazione nelle provocazioni insite in quello dell’altro (Cfr. Cassazione, Sentt. n. 7817/97 e n. 12489/98).

In altre parole è necessario verificare l’effettiva incidenza delle relative violazioni nel determinarsi della situazione di intollerabilità della convivenza, perché deve riscontrarsi, ai fini dell’addebito, un rapporto di casualità diretta tra il comportamento e l’improseguibilità della convivenza (Cfr. Cassazione, sentt. N. 15279/2001, e n. 14840/2006).

achiama subitoAAFFIDOFIGLIA1A1ASEPLIT

achiama subitoachiama subitostudio legale Bologna avvocato Sergio Armaroli

Vengono, così, spesso ammesse le prove indiziarie ( le così dette testimonianze de relato o indirette da parte di soggetti terzi estranei alla vicenda ).

 

Tali dichiarazioni testimoniali secondo la Suprema Corte possono divenire valido elemento di prova se sono suffragate da altre circostanze oggettive e soggettive o da altre risultanze probatorie acquisite al processo che concorrano a rafforzarne la credibilità (Cass. Civ. 19 maggio 2006, n. 11844 e Cass. Civ. 8 febbraio 2006, n. 28159).

 

BOLOGNA SEPARAZIONE CON ADDEBITO SEPARAZIONE CON ADDEBITO CONSENSUALE DIVORZIO CON ADDEBITO ADDEBITO SEPARAZIONE

 

AER

 

Afferma la suprema corte “Osservò in proposito il giudice di secondo grado che, una volta accertata la violazione dell’obbligo di fedeltà da parte di uno dei coniugi, compete a questo dimostrare, pere evitare l’addebito, che la infedeltà sia intervenuta nel momento in cui l’intollerabilità della prosecuzione della convivenza si era già verificata: ciò che il B. non aveva fatto. Era, piuttosto, emerso dalle deposizioni testimoniali acquisite che da tempo tra i coniugi vi era tensione prevalentemente a causa del disinteresse e della insofferenza sempre maggiori dimostrate dal marito nei confronti della moglie. Il rapporto, tuttavia, aveva retto fino agli inizi del 2001, tant’è che nel marzo di quell’anno la G. aveva donato al marito la villetta di Lozzo Atestino. Poi, nella primavera del 2001, era iniziata la relazione extraconiugale del B., e successivamente questi aveva promosso la causa di separazione dalla moglie. Da ciò la Corte territoriale inferì che solo a seguito della infedeltà del B. l’unione tra i coniugi era entrata seriamente in crisi, al punto che lo stesso si era allontanato dalla casa coniugale.
Quanto al contributo economico posto a carico del B., la Corte di merito condivise la valutazione del giudice di primo grado, che, sulla base della c.t.u., aveva considerato come componenti del patrimonio personale dello stesso le riserve disponibili – prive, cioè, di destinazione a scopi sociali e di statuto – detenute dalle due società di cui il B. era socio di maggioranza o al cinquanta per cento, che facevano ritenere, nonostante la leggera diminuzione negli ultimi anni delle riserve stesse, che le capacità reddituali dell’appellante fossero comunque superiori ad euro 400.000,00 l’anno, a fronte del modesto reddito di cui beneficiava la moglie, costituito quasi esclusivamente dalla pensione di euro 930,00 mensili.”

BOLOGNA SEPARAZIONE CON ADDEBITO SEPARAZIONE CON ADDEBITO CONSENSUALE DIVORZIO CON ADDEBITO ADDEBITO SEPARAZIONE

 

Consulenze legali Bologna su contratti compravendita avvocato Bologna :studio legale a Bologna avvocato Sergio Armaroli,consulenza legale Bologna, contratti .immobiliari Bologna, contratti Bologna

Consulenze legali Bologna su contratti compravendita avvocato Bologna :studio legale a Bologna avvocato Sergio Armaroli,consulenza legale Bologna, contratti .immobiliari Bologna, contratti Bologna

achiama subitoAAFFIDOFIGLIA1A1ASEPLIT

achiama subitoachiama subitostudio legale Bologna avvocato Sergio Armaroli

PER LA VOSTRA SEPARAZIONE ECCO LA SENTENZA PER ESTESO DELLA CASSAZIONE:

SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE

SEZIONE I

 SENTENZA 8 GENNAIO 2014, N. 130

Ritenuto in fatto

  1. – Con sentenza depositata il 27 aprile 2007, il Tribunale di Padova pronunciò la separazione personale dei coniugi P.B. e A.G., che addebitò al primo, ponendo a carico di quest’ultimo il versamento in favore della moglie di un assegno mensile di euro 4000,00 per il suo mantenimento.
2. – Il B. propose avverso detta sentenza gravame, che fu parzialmente accolto dalla Corte d’appello di Venezia con sentenza depositata il 12 marzo 20013, che ridusse ad euro 3000,00 l’assegno per il mantenimento della G., confermando per il resto la sentenza di primo grado.
In particolare, la Corte di merito ritenne infondata la censura della pronuncia di addebito della separazione al B., rilevando che le prove assunte avevano evidenziato che questi, prima della presentazione del ricorso per separazione giudiziale, aveva iniziato una relazione con un’altra donna ed aveva abbandonato la casa coniugale, trasferendosi nella villetta di Lozzo Atestino. Osservò in proposito il giudice di secondo grado che, una volta accertata la violazione dell’obbligo di fedeltà da parte di uno dei coniugi, compete a questo dimostrare, pere evitare l’addebito, che la infedeltà sia intervenuta nel momento in cui l’intollerabilità della prosecuzione della convivenza si era già verificata: ciò che il B. non aveva fatto. Era, piuttosto, emerso dalle deposizioni testimoniali acquisite che da tempo tra i coniugi vi era tensione prevalentemente a causa del disinteresse e della insofferenza sempre maggiori dimostrate dal marito nei confronti della moglie. Il rapporto, tuttavia, aveva retto fino agli inizi del 2001, tant’è che nel marzo di quell’anno la G. aveva donato al marito la villetta di Lozzo Atestino. Poi, nella primavera del 2001, era iniziata la relazione extraconiugale del B., e successivamente questi aveva promosso la causa di separazione dalla moglie. Da ciò la Corte territoriale inferì che solo a seguito della infedeltà del B. l’unione tra i coniugi era entrata seriamente in crisi, al punto che lo stesso si era allontanato dalla casa coniugale.
Quanto al contributo economico posto a carico del B., la Corte di merito condivise la valutazione del giudice di primo grado, che, sulla base della c.t.u., aveva considerato come componenti del patrimonio personale dello stesso le riserve disponibili – prive, cioè, di destinazione a scopi sociali e di statuto – detenute dalle due società di cui il B. era socio di maggioranza o al cinquanta per cento, che facevano ritenere, nonostante la leggera diminuzione negli ultimi anni delle riserve stesse, che le capacità reddituali dell’appellante fossero comunque superiori ad euro 400.000,00 l’anno, a fronte del modesto reddito di cui beneficiava la moglie, costituito quasi esclusivamente dalla pensione di euro 930,00 mensili. Peraltro, in mancanza della allegazione di particolari esigenze di vita della G., e tenuto conto che costei beneficiava per intero del godimento dell’abitazione coniugale, di cui era proprietaria solo per il venticinque per cento, parve alla Corte eccessiva la quantificazione del contributo posto a carico del B., che, pertanto, fu ridotto all’importo di euro 3000,00 mensili dalla data di presentazione della domanda.
3. – Per la cassazione di tale sentenza ricorre il B. sulla base di tre motivi, illustrati anche da successiva memoria.

Considerato in diritto

  1. Con il primo motivo di ricorso si deduce omessa motivazione circa un fatto controverso e decisivo per il giudizio, per avere la Corte d’appello totalmente omesso di pronunciarsi in merito all’esistenza di cause di intollerabilità della prosecuzione della convivenza anteriori all’infedeltà ascritta al ricorrente sig. B. ed avere addebitato a quest’ultimo la separazione coniugale. Si osserva che fin dall’atto introduttivo del giudizio di primo grado il B. aveva sottolineato il deterioramento del rapporto coniugale verificatosi negli ultimi anni a causa dello stato di alcolismo della moglie, dal quale ella aveva cercato di uscire con una cura, ma che la affliggeva ancora e la aveva trasformata, sicchè da anni ogni comunione materiale e spirituale tra i due era cessata. Sulla circostanza della dipendenza da alcool della G. né la Corte d’appello, né, in precedenza, il Tribunale, si erano pronunciati, nonostante il B. avesse in essa individuato la causa principale dell’impedimento alla prosecuzione della convivenza. Del resto, già la sentenza del 2006, con la quale il Tribunale di Padova si era pronunciato sulla domanda di revocazione della donazione della villetta di Lozzo Atestino fatta dalla G. al B., aveva sottolineato che il logoramento del rapporto coniugale era ben anteriore a di quella donazione.
2. Con il secondo motivo si denuncia omessa motivazione circa un fatto controverso e decisivo per il giudizio per avere la Corte d’appello addebitato al ricorrente sig. B. la separazione coniugale in ragione della violazione del dovere di fedeltà pur avendo la Coorte esplicitamente riconosciuto l’esistenza di plurimi fatti idonei a rendere intollerabile la prosecuzione della convivenza anteriori alla violazione del dovere di fedeltà ascritta al sig. B. La Corte di merito avrebbe stabilito un nesso di causalità tra infedeltà di quest’ultimo e intollerabilità della prosecuzione della convivenza senza attribuire il giusto rilievo a tutti gli elementi, e in particolare alle deposizioni testimoniali, che avevano evidenziato che la insanabile crisi della coppia era di gran lunga precedente la vicenda di infedeltà coniugale. Ed anche la donazione della villetta, cui la Corte di merito aveva attribuito il significato di escludere la sussistenza, all’epoca dell’atto (marzo 2001), di un contrasto insanabile tra i coniugi, avrebbe avuto, invece, secondo il ricorrente, il diverso senso di un estremo tentativo di salvare il rapporto tra i due, e comunque sarebbe stata bilanciata dalla circostanza che nel medesimo arco di tempo la G. si era trasferita a dormire nella mansarda della residenza familiare. Senza considerare che una operazione di trasferimento immobiliare tra due coniugi non avrebbe alcuna valenza probatoria della tollerabilità della convivenza fra gli stessi.
3. Le censure – che, in quanto strettamente connesse sul piano logico-giuridico siccome volte alla valorizzazione di alcuni elementi asseritamente idonei a comprovare la intollerabilità della convivenza tra il B. e la G. in epoca precedente la instaurazione di una relazione extraconiugale da parte del primo, vanno trattate congiuntamente – sono infondate.
La Corte lagunare ha confermato la pronuncia di addebito della separazione al B. già emessa dal giudice di primo grado dopo aver attentamente valutato le emergenze processuali, che ha ricostruito dando esaustivamente conto dell’iter logico attraverso il quale è pervenuta al convincimento del ruolo decisivo avuto nel naufragio della vita coniugale dalla infedeltà del B.
In tale chiave, la Corte territoriale ha valorizzato le deposizioni dei testi che comprovavano che le tensioni dei coniugi erano state determinate dal progressivo disinteresse ed insofferenza manifestati dall’attuale ricorrente nei confronti della moglie. Ed ha ritenuto comunque significativo della non insanabilità del contrasto, fino all’epoca dell’inizio della frequentazione del B. con altra donna, l’atto di donazione a quest’ultimo della villetta di Lozzo Atestino compiuto dalla G. nel marzo del 2001.
L’illustrato percorso motivazionale del giudice di secondo grado risulta, immune da vizi.
4. Con il terzo motivo si deduce contraddittoria motivazione circa un fatto controverso e decisivo per il giudizio per avere la Corte d’appello prima affermato che gli accantonamenti patrimoniali di cui può beneficiare il sig. B. devono essere presi in considerazione quali componenti del suo patrimonio personale ai fini della quantificazione dell’assegno di separazione e per averli, poi, ritenuti elementi di determinazione del reddito annuo del ricorrente. La Corte di merito, dopo aver distinto sul piano teorico il reddito emergente dalla documentazione fiscale prodotta rispetto agli altri elementi di ordine economico, o comunque apprezzabili in termini economici, diversi dal reddito dell’onerato, avrebbe poi, contraddicendo tale premessa, sarebbe pervenuta alla conclusione, erronea, di considerare cespiti unici, come una riserva patrimoniale, concorrenti alla determinazione del reddito annuo ai fini che rilevano nella presente sede.
5. La censura risulta immeritevole di accoglimento.
In tema di separazione tra coniugi, al fine della quantificazione dell’assegno di mantenimento a favore del coniuge, al quale non sia addebitabile la separazione, il giudice di merito è tenuto a considerare tutte le risorse economiche dell’onerato (incluse le disponibilità monetarie gli investimenti in titoli obbligazionari ed azionari ed in beni mobili), avuto riguardo a tutte le potenzialità derivanti dalla titolarità del patrimonio in termini di redditività e capacità di spesa. Nella specie, la Corte ha, dunque, correttamente valutato come componenti del patrimonio personale del B. le riserve disponibili detenute dalle due società di cui lo stesso è socio di maggioranza ai fini della quantificazione dell’assegno di mantenimento in favore della G. da porre a carico dello stesso, non perché abbia, come ritenuto dal ricorrente, operato un cumulo annuale delle riserve accantonate in un anno, costituenti cespite da considerare invece nella sua unicità, ma solo perché ha considerato tali riserve come parte della capacità reddituale del B., valutata in euro 400.00 annuali.
6. Conclusivamente il ricorso deve essere rigettato. Le spese del presente giudizio, che, in applicazione del principio della soccombenza, devono essere poste a carico del anno liquidate come da dispositivo.

P.Q.M.

La Corte rigetta il ricorso. Condanna il ricorrente al pagamento delle spese del giudizio, che liquida in complessivi euro 3500,00, di cui euro 200,00 per esborsi, oltre agli accessori di legge. In caso di diffusione del presente provvedimento si omettano le generalità e gli altri dati identificativi, a norma del D.Lgs. n. 196 del 2003, art. 52.

    1. separazione con addebito per infedeltà
    2. addebito per separazione giudiziale
    3. addebito per separazione
    4. addebito separazione per vizio del gioco
    5. addebito separazione per omosessualità
    6. addebito separazione per gioco d’azzardo
    7. addebito separazione per malattia
    8. addebito separazione per debiti
    9. addebito separazione per condanna penale
    10. addebito separazione per colpa
    11. addebito separazione per relazione extraconiugale
    12. addebito separazione per adulterio
    13. addebito separazione per alcolismo
    14. addebito separazione per rifiuto rapporti sessuali
    15. addebito separazione per mancata assistenza morale
    16. addebito separazione per abbandono tetto coniugale
    17. addebito separazione per mancanza rapporti sessuali
    18. addebito separazione per violenza
    19. addebito separazione per maltrattamenti
    20. addebito separazione per tradimento
    21. a
    22. addebito separazione ad entrambi i coniugi
    23. come
    24. come provare addebito separazione
    25. per
    26. separazione con addebito per infedeltà
    27. addebito per separazione giudiziale
    28. addebito per separazione
    29. addebito separazione per vizio del gioco
    30. addebito separazione per omosessualità
    31. addebito separazione per gioco d’azzardo
    32. addebito separazione per malattia
    33. addebito separazione per debiti
    34. addebito separazione per condanna penale
    35. addebito separazione per colpa
    36. addebito separazione per relazione extraconiugale
    37. addebito separazione per adulterio
    38. addebito separazione per alcolismo
    39. addebito separazione per rifiuto rapporti sessuali
    40. addebito separazione per mancata assistenza morale
    41. addebito separazione per abbandono tetto coniugale
    42. addebito separazione per mancanza rapporti sessuali
    43. addebito separazione per violenza

    addebito separazione

  1. senza
  2. separazione senza addebito divorzio con addebito
  3. separazione senza addebito assegno mantenimento
  4. separazione con o senza addebito
  5. separazione giudiziale con addebito senza figli
  6. separazione consensuale senza addebito
  7. separazione senza addebito mantenimento
  8. separazione con addebito senza figli
  9. separazione senza addebito
  10. separazione giudiziale senza addebito
  11. con
  12. BOLOGNA
    1. separazione giudiziale con addebito contributo unificato
    2. separazione con addebito per colpa
    3. separazione giudiziale con addebito al marito
    4. cause di separazione con addebito
    5. ricorso per separazione con addebito
    6. separazione con addebito affidamento figli
    7. cosa significa separazione con addebito
    8. separazione consensuale con addebito di colpa
    9. separazione con addebito mantenimento
    10. separazione con addebito per adulterio
    11. separazione giudiziale con addebito formulario
    12. separazione con addebito per infedeltà
    13. separazione con addebito alla moglie
    14. separazione con addebito di colpa
    15. separazione con addebito tradimento
    16. separazione consensuale con addebito
    17. separazione con addebito conseguenze
    18. addebito separazione con colpa
  13. per
  14. separazione con addebito per infedeltà
  15. addebito per separazione giudiziale
  16. addebito per separazione
  17. addebito separazione per vizio del gioco
  18. addebito separazione per omosessualità
  19. addebito separazione per gioco d’azzardo
  20. addebito separazione per malattia
  21. addebito separazione per debiti
  22. addebito separazione per condanna penale
  23. addebito separazione per colpa
  24. addebito separazione per relazione extraconiugale
  25. addebito separazione per adulterio
  26. addebito separazione per alcolismo
  27. addebito separazione per rifiuto rapporti sessuali
  28. addebito separazione per mancata assistenza morale
  29. addebito separazione per abbandono tetto coniugale
  30. addebito separazione per mancanza rapporti sessuali
  31. addebito separazione per violenza
  32. addebito separazione per maltrattamenti
  33. addebito separazione per tradimento
  34. a
  35. addebito separazione ad entrambi i coniugi
  36. come
  37. come provare addebito separazione
  38. per
  39. separazione con addebito per infedeltà
  40. addebito per separazione giudiziale
  41. addebito per separazione
  42. addebito separazione per vizio del gioco
  43. addebito separazione per omosessualità
  44. addebito separazione per gioco d’azzardo
  45. addebito separazione per malattia
  46. addebito separazione per debiti
  47. addebito separazione per condanna penale
  48. addebito separazione per colpa
  49. addebito separazione per relazione extraconiugale
  50. addebito separazione per adulterio
  51. addebito separazione per alcolismo
  52. addebito separazione per rifiuto rapporti sessuali
  53. addebito separazione per mancata assistenza morale
  54. addebito separazione per abbandono tetto coniugale
  55. addebito separazione per mancanza rapporti sessuali
  56. addebito separazione per violenza

 

 

Tag:, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Avvocato separazioni Bologna, Avvocato per separazioni Bologna, Avvocato per divorzi Bologna, Avvocato civilista Bologna , Avvocato matrimonialista Bologna , Avvocato Bologna , Avvocati Bologna , malasanità risarcimento, Testamento olografo, diritto di famiglia avvocato, risarcimento incidente stradale mortale, risarcimento incidente mortale, incidente mortale risarcimento, risarcimento danni incidente mortale, incidente stradale mortale risarcimento danni, morte per incidente stradale risarcimento, risarcimento danni sinistro stradale mortale, risarcimento danni incidente, risarcimento danni sinistro mortale, incidente stradale risarcimento, risarcimento assicurazione incidente stradale mortale, risarcimenti incidenti stradali, morte incidente stradale risarcimento, risarcimento morte incidente stradale, risarcimento incidente stradale, risarcimento danni per incidente stradale mortale, risarcimento sinistri stradali, risarcimento incidente mortale tabelle, tabella risarcimento morte incidente stradale, incidenti stradali risarcimento, risarcimento per incidente stradale, risarcimenti danni incidenti stradali, indennizzo morte incidente stradale, sinistri stradali risarcimento, risarcimento sinistro stradale, risarcimento danni incidente stradale mortale, risarcimento danni sinistro, risarcimento danni fisici incidente, indennizzo incidente stradale, sinistro stradale risarcimento

Contattami subito!

Avrai una risposta in tempi brevissimi

Nome e Cognome *

Telefono *

E-mail

Oggetto

Messaggio *

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.
Leggi l'informativa sulla Privacy

Articoli Correlati

» FAMIGLIA DI FATTO CONVIVENZE BOLOGNA SOMME VERSATE AL COMPAGNO VANNO RESTITUITE? AVVOCATO FAMIGLIARISTA BOLOGNA ad essere esenti dall’obbligo di restituzione sono, secondo la giurisprudenza, solo i versamenti effettuati per far fronte alle esigenze di vita quotidiana, indipendentemente dalle modalità di versamento (una tantum, mensili, ecc.) (Cass. n. 1277/2014).

» MALASANITA’ Sei stato vittima di un errore medico? AVVOCATO MALASANITA’ FORLI CESENA BOLOGNA Sei stato vittima di un errore medico? La legge Italiana tutela il diritto alla salute. La pratica e la realtà non sempre ci riescono. Se vuoi ottenere un equo risarcimento danni perché vittima di un errore medico, l’· interventi chirurgici dannosi malattie insorte durante la degenza e a causa di essa terapie mediche sbagliate consenso informato senza una vera informazione omessa informazione al paziente

» BOLOGNA DIVORZIO CON MOGLIE STRANIERA ALL’ESTERO COME DIVORZIARE DALLA MOGLIE STRANIERA CHE RiSIEDE ALL’ESTERO?

» E’ stata effettuata una diagnosi errata BOLOGNA RAVENNA RIMINI FORLI CESENA ROVIGO VICENZA TREVISO BELLUNO C’è stato un errato o eccessivo dosaggio di farmaci BOLOGNA RAVENNA RIMINI FORLI CESENA ROVIGO VICENZA TREVISO BELLUNO L’intervento chirurgico è stato eseguito in maniera errata BOLOGNA RAVENNA RIMINI FORLI CESENA ROVIGO VICENZA TREVISO BELLUNO Infezioni contratte in strutture ospedaliere BOLOGNA RAVENNA RIMINI FORLI CESENA ROVIGO VICENZA TREVISO BELLUNO Errata diagnosi prenatale e nascita indesiderata BOLOGNA RAVENNA RIMINI FORLI CESENA ROVIGO VICENZA TREVISO BELLUNO Errore in sala parto e gravi danni neurologici al neonato BOLOGNA RAVENNA RIMINI FORLI CESENA ROVIGO VICENZA TREVISO BELLUNO Ritardata diagnosi di tumore alla mammella BOLOGNA RAVENNA RIMINI FORLI CESENA ROVIGO VICENZA TREVISO BELLUNO Colpa dell’anestesista BOLOGNA RAVENNA RIMINI FORLI CESENA ROVIGO VICENZA TREVISO BELLUNO Carenza di consenso informato BOLOGNA RAVENNA RIMINI FORLI CESENA ROVIGO VICENZA TREVISO BELLUNO

» DANNO ALL’IMMAGINE AVVOCATO RISARCIMENTO BOLOGNA Il danno alla reputazione e all’immagine, per pacifica giurisprudenza di questa Corte, è un danno-conseguenza che richiede, pertanto, specifica prova da parte di chi ne chiede il risarcimento (v., tra le altre, le sentenze 13 maggio 2011, n. 10527, 21 giugno 2011, n. 13614, e 14 maggio 2012, n. 7471); prova che il giudice di merito, con accertamento non sindacabile in questa sede, ha ritenuto non essere stata fornita dall’avv. C.. E, d’altra parte, mancando il carattere dell’antigiuridicità del comportamento della dott.ssa C., non vi sarebbe comunque spazio per un danno risarcibile.

» Successione ereditaria Bologna erede pretermesso Bologna , testamento, azione di riduzione Con la sentenza n. 24755 del 4 dicembre 2015, la Corte di Cassazione adita con ricorso dalle figlie, ha affermato che “il principio di intangibilità della legittima comporta che i diritti del legittimario debbano essere soddisfatti con beni o denaro provenienti dall’asse ereditario, con la conseguenza che l’eventuale divisione operata dal testatore contenente la disposizione per la quale le ragioni ereditarie di un riservatario debbano essere soddisfatte dagli eredi tra cui è divisa l’eredità’ mediante corresponsione di somma di denaro non compresa nel relictum è’ affetta da nullità ex art. 735, primo comma, cod. civ.”

» QUOTA DI LEGITTIMA EREDE AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA FAENZA LUGO IMOLA Le persone che hanno diritto alla riserva sono : CONIUGE, FIGLI, GENITORI il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti)

» EREDE QUOTA PRELAZIONE AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA PADOVA, RAVENNA RIMINI CESENA FORLI QUOTA DI LEGITTIMA EREDE Le persone che hanno diritto alla riserva sono : CONIUGE, FIGLI, GENITORI il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti) i genitori (solo in assenza di figli)

» TRIB ROVIGO CONCORDATO PREVENTIVO COLLABORAZIONE TRA IMPRENDITORE E COMMISSARI –AVVOCATO PER CONCORDATO PREVENTIVO osservato come l’orientamento espresso dalla Suprema Corte in altra sede conforti il principio espresso di necessaria collaborazione tra l’imprenditore e i commissari (“il termine fissato dal tribunale, ai sensi dell’art. 163 l.fall., per il deposito della somma che si presume necessaria per l’intera procedura ha carattere perentorio, atteso che la prosecuzione di quest’ultima richiede la piena disponibilità, da parte del commissario, dell’importo a tal fine destinato e questa esigenza può essere soddisfatta soltanto con la preventiva costituzione del fondo nel rispetto del predetto termine, da considerarsi quindi improrogabile, con conseguente inefficacia del deposito tardivamente effettuato” Cass. 21 aprile 2016, n. 8100; conf. Cass., 23 settembre 2016, n. 18704, Cass., 22 novembre 2012, n. 20667)

» QUOTA DI LEGITTIMA EREDE Le persone che hanno diritto alla riserva sono : CONIUGE, FIGLI, GENITORI il coniuge i figli (o i loro discendenti, se i figli sono premorti) i genitori (solo in assenza di figli)

avvocato a bologna

Articoli Recenti

» LUGO FAENZA RAVENNA MALASANITA’,AVVOCATO PER MALASANITA’ E DANNO DA COLPA MEDICA danno responsabilità medica danno responsabilità medica prescrizione danno da responsabilità medica risarcimento danno responsabilità medica danno biologico responsabilità medica danno differenziale responsabilità medica calcolo danno responsabilità medica danno da responsabilità medica prescrizione danno patrimoniale responsabilità medica danno esistenziale responsabilità medica danno biologico responsabilità medica tabelle responsabilità medica calcolo danno biologico danno biologico da responsabilità medica responsabilità medica e danno biologico danno biologico per responsabilità medica responsabilità medica contrattuale e danno biologico atto di citazione risarcimento danno biologico responsabilità medica quantificazione danno biologico responsabilità medica liquidazione danno biologico responsabilità RISARCIMENTO MALASANITA’

» FAMIGLIA DI FATTO CONVIVENZE BOLOGNA SOMME VERSATE AL COMPAGNO VANNO RESTITUITE? AVVOCATO FAMIGLIARISTA BOLOGNA ad essere esenti dall’obbligo di restituzione sono, secondo la giurisprudenza, solo i versamenti effettuati per far fronte alle esigenze di vita quotidiana, indipendentemente dalle modalità di versamento (una tantum, mensili, ecc.) (Cass. n. 1277/2014).

» BOLOGNA RAVENNA FORLI CESENA IMOLA successionedei legittimari e successione legittima successione necessariaquote successionetestamentaria quote eredità fratello deceduto senza figli chi sono gli ascendenti eredità legittima in presenza di testamento successionelegittima nipoti figli di fratelli successione obbligatoria

» RISOLVI MALASANITA’ Sei stato vittima di un errore medico? AVVOCATO MALASANITA’ FORLI CESENA BOLOGNA Sei stato vittima di un errore medico? La legge Italiana tutela il diritto alla salute. La pratica e la realtà non sempre ci riescono. Se vuoi ottenere un equo risarcimento danni perché vittima di un errore medico, l’· interventi chirurgici dannosi malattie insorte durante la degenza e a causa di essa terapie mediche sbagliate consenso informato senza una vera informazione omessa informazione al paziente avvocato ti segue ovunque errori medici durante il parto diagnosi sbagliata o ritardata trasfusioni di sangue sbagliate rifiuto delle cure palliative (terapie del dolore) malformazione del feto danni da interventi estetici errore medico risarcimento danni risarcimento danni malasanità prescrizione risarcimento malasanità tempi risarcimento malasanità morte risarcimento danni per malasanità tabelle risarcimento danni malasanità

» MALASANITA’ Sei stato vittima di un errore medico? AVVOCATO MALASANITA’ FORLI CESENA BOLOGNA Sei stato vittima di un errore medico? La legge Italiana tutela il diritto alla salute. La pratica e la realtà non sempre ci riescono. Se vuoi ottenere un equo risarcimento danni perché vittima di un errore medico, l’· interventi chirurgici dannosi malattie insorte durante la degenza e a causa di essa terapie mediche sbagliate consenso informato senza una vera informazione omessa informazione al paziente

» Separazione marito moglie Bologna ,casa coniugale?assegno mantenimento entrambi? Vediamo

» BOLOGNA DIVORZIO CON MOGLIE STRANIERA ALL’ESTERO COME DIVORZIARE DALLA MOGLIE STRANIERA CHE RiSIEDE ALL’ESTERO?

» GLI EREDI LEGITTIMARI : LA LESIONE DELLA LEGITTIMA E L’AZIONE DI RIDUZIONE – IL LEGATO IN SOSTITUZIONE DELLA LEGITTIMA BOLOGNA L’IMPUGNAZIONE DELLE DONAZIONI Art. 588. Disposizioni a titolo universale e a titolo particolare.

» OME OTTENERE L’EREDITA’ CHE TI SPETTA AVVOCATO SUCCESSIONI BOLOGNA RAVENNA FAENZA CESENA FORLI Il testamento – olografo o pubblico che sia – non deve necessariamente contenere, a pena di nullita’, le indicazioni catastali e di configurazione degli immobili cui si riferisce, essendo invece sufficiente, per la validita’ dell’atto, che questi siano comunque identificabili senza possibilita’ di confusioni, salva la necessita, la quale peraltro non attiene ad un requisito di regolarita’ e validita’ del testamento, che gli eredi, in sede di denuncia di successione e di trascrizione del testamento medesimo, provvedano essi ad indicare specificamente gli immobili predetti, menzionandone dati catastali, confinazioni ecc..

» AVVOCATO PENALISTA BOLOGNA RAVENNA FORLI CESENA APPELLO PENALE RICORSI PER CASSAZIONE PENALE Lo Studio Legale dell’avvocato Sergio Armaroli di Bologna forte dell’esperienza maturata sul campo, offre dal 1991 consulenza ed assistenza legale, giudiziale nei diversi ambiti del diritto penale, svolgendo attività di consulenza ed assistenza legale nei confronti di persone giuridiche e di persone fisiche, avanti a tutti gli organi giurisdizionali italiani, ivi compresa la Suprema Corte di Cassazione.

Contattami subito!

Avrai una risposta in tempi brevissimi

Nome e Cognome *

Telefono *

E-mail

Oggetto

Messaggio *

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati unicamente per la richiesta in oggetto.
Consenso esplicito secondo il D.Lgs 196/2003.
Leggi l'informativa sulla Privacy

PUOI CONTATTARMI ANCHE VIA MAIL: avvsergioarmaroli@gmail.com
Avvocato Sergio Armaroli - Studio Legale Bologna